Gioco
Tosi scatenato per l’Hockey Forte Il Miccio pensa a una sede diversa
FORTE. È avvenuto ieri mattina il tanto atteso (e temuto) controllo del comune di Forte alla struttura del palasport di Vittoria Apuana: un ingegnere è andato al palazzetto di via Ferretti per...
FORTE. È avvenuto ieri mattina il tanto atteso (e temuto) controllo del comune di Forte alla struttura del palasport di Vittoria Apuana: un ingegnere è andato al palazzetto di via Ferretti per valutare i danni del 5 marzo e i lavori per la messa in sicurezza e le riparazioni. Il verdetto certo non è dei migliori: 40mila euro circa i la cifra che ad una prima valutazione sembrerebbe necessaria per rimettere in sesto il palaForte, mentre niente ancora si sa dagli uffici comunali riguardo i tempi in cui potranno essere eseguiti gli interventi.
E proprio questo, come già annunciato attraverso le preoccupazioni espresse dal presidente dell'Hockey Forte Piero Tosi (già costretto a rinviare la gara di campionato contro il Breganze), sembra essere il problema preponderante: il Forte primo in classifica della serie A1 di hockey su pista, rischia seriamente di subire una pesantissima penalizzazione che potrebbe portarlo addirittura ad essere escluso dal campionato. «Il regolamento parla chiaro, anche se questa è una circostanza eccezionale - spiega infatti Piero Tosi - è prevista per una società di serie A1 come la nostra la presenza di una squadra di serie B e almeno 3 squadre giovanili. Se queste non giocano però, così come se la prima squadra non disputa diversi incontri, non portando a compimento il campionato la pena è la cancellazione dalle liste. In pratica se i lavori tarderanno rischiamo di venire eliminati dal campionato corrente e di ricominciare con la prima squadra in serie B: mi sembra inutile specificare - dichiara il presidente rossoblù - che al di là del danno sportivo si tratterebbe di una catastrofe economica per gli obblighi nei confronti di giocatori e sponsor. Il Comune deve capire che, prima che la pioggia faccia ulteriori danni al palasport, la cosa fondamentale è mettere una guaina protettiva, anche di carta catramata, al tetto in modo da farci concludere la stagione. Per i lavori completi ci sarà tempo e modo, ma la risposta deve essere tempestiva o il danno qui sarà ben più grave di un tetto scoperchiato. Tra l'altro l'ingegnere non ha riscontrato rischi di crollo, quindi aspettiamo tutti con ansia l'apertura del palasport per poter almeno fare gli allenamenti». Ma oltre all'hockey fortemarmino, a rischio è anche la 58esima edizione del "Miccio Canterino", il festival del Palio dei Micci che si sarebbe dovuto tenere al palasport di Vittoria Apuana dal 26 al 28 marzo. «Indubbiamente la cosa ci preoccupa e ci tocca da vicino - dichiara comprensivo il presidente della Pro Loco di Querceta Franco Burroni - ritengo che entro la settimana i dubbi si scioglieranno e si saprà se il palazzetto sarà o meno a disposizione. Dopodiché ci muoveremo di conseguenza, instaurando uno stretto dialogo con le contrade. Qualora non fosse disponibile ad accogliere il festival, le opzioni a mio avviso sono due - spiga Burroni - o annullare quest'edizione 2015, come già è avvenuto una volta nella storia del Palio, oppure rinviarlo ad un'altra data: in questo caso non escluderei nemmeno l'ipotesi di una versione estiva e all'aperto, come già si sta facendo per Miss Palio. Ovviamente, impegni dei cantanti permettendo. Da valutare ci sarebbe anche l'opzione di una nuova location disponibile all'ultimo minuto: un'idea è stata quella degli stand di "MarmoMacchine" a Carrara, ma personalmente - chiarisce - penso che il festival non debba essere un sacrificio ma un momento di svago per il nostro pubblico. Ad ogni modo fino ad una risposta definitiva continueremo con la macchina organizzativa: in caso di esito negativo, i biglietti venduti saranno rimborsati».
Gabriele Buffoni
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