Il Tirreno

Versilia

Stazzema diventa capitale del giornalismo d’inchiesta

Prima edizione del premio giornalistico “Giustizia e verità - Franco Giustolisi”, intitolato al cronista dell'Espresso che ha raccontato i grandi fatti della storia italiana, dal caso Mattei all'Armadio della vergogna

2 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. Il Comune di Stazzema e il Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, insieme al Comitato per le onoranze ai Martiri di Sant’Anna di Stazzema e in collaborazione con la famiglia Giustolisi, hanno bandito la prima edizione del Premio di giornalismo “Giustizia e verità - Franco Giustolisi”. Il premio intende onorare la memoria di Franco Giustolisi attraverso un premio che ne ricordi la figura e il percorso professionale, favorendo anche attraverso attività e manifestazioni collaterali al Premio, l’educazione e la formazione socio-culturale di giovani giornalisti verso la ricerca della verità, incentivando la promozione del giornalismo di inchiesta tra i giovani.

Il Comune di Stazzema ha approvato il Regolamento della prima edizione che si svolgerà nel 2015: una giuria scelta in collaborazione con la famiglia Giustolisi e composta da Pier Vittorio Buffa (con funzioni di presidente), Livia Giustolisi, Daniele Biacchessi, Marco Cianca, Marcello Mancini, Bruno Manfellotto, Enrico Mentana, Omar Monestier, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza sceglierà le migliori inchieste dell’anno pubblicate sul tema della verità e della giustizia su televisione, radio, giornali, libro, web. I lavori dovranno essere consegnati entro il 12 agosto 2015 al Comune di Stazzema, con sede Piazza Europa, 6 Pontestazzemese. Le modalità di partecipazione sono contenute nel Regolamento. La Giuria, che organizzerà autonomamente i propri lavori, sceglierà il vincitore entro il 10 ottobre 2015 stilando apposito verbale della decisione. La premiazione si svolgerà a Sant’Anna intorno al 10 novembre, data della scomparsa del giornalista Franco Giustolisi.

«Franco Giustolisi è scomparso il 10 novembre scorso”, commenta il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona - lasciandoci in eredità il suo amore per la verità e per la giustizia nei lunghi anni in cui è stato inviato speciale dal 1960 sino alla sua morte si può dire: ha lavorato per Paese Sera, L'Ora di Palermo, Il Giorno, la Rai ( lo storico settimanale Tv7) ed è stato firma di punta per L'Espresso per lunghi anni. Ha collaborato poi con l'Unità ed Il Manifesto. Si è occupato dei temi più importanti fatti della storia civile italiana per oltre 50 anni: dal banditismo sardo ai sequestri in Calabria, dal caso Mattei allo scandalo del Banco Ambrosiano, dalle stragi di mafia alla P2, dal terrorismo alla malasanità, alla scuola, all’abusivismo. Il suo reportage sul cosiddetto Armadio della Vergogna ha creato le condizioni per il processo, perché altrimenti rischiavamo un nuovo occultamento. Il Premio avrà cadenza annuale e premierà la migliore inchiesta giornalistica dell’anno: a giorni sarà attivo un sito internet dedicato. Contiamo in una grande partecipazione e soprattutto vogliamo che ci siano sempre più giornalisti che si confrontino con quel giornalismo di inchiesta che per Franco Giustolisi è stata una ragione di vita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa