Il dolore
«Liberano il parco e non le strade»
La protesta di Fiumetto: anziani e malati bloccati in casa senza corrente
MARINA. Una strada molto popolata, via XIX Settembre, così come le altre intorno, dove abitano per lo più famiglie residenti tutto l’anno, con molti anziani. Da giovedì sono rimasti senza luce, e se le strade si sono andate via via liberando (ma i primi giorni si è rimasti chiusi in casa), le case sono rimaste fino a ieri al buio, con l’acqua gelata e senza riscaldamento. «Abbiamo visto i vigili del fuoco, arrivati da Torino, per la prima volta sabato, nel tardo pomeriggio. Li avremmo abbracciati... Poi si sono messi al lavoro domenica», racconta la signora Francesca Panichi, madre di due bambini piccoli. Nella strada devastata dall’uragano, nelle quale ieri i tecnici di Enel, la polizia municipale, i vigili del fuoco hanno fatto un sopralluogo, abita un anziano operato al cuore appena martedì, che è stato raggiunto subito, ma ci sono anche due donne inferme a letto».
I residenti della zona - racconta Panichi - «si sono tutti rimboccati le maniche. Con la motosega e con le mani abbiamo fatto il lavoro possibile. Per tre giorni i centralini del Comuni ci hanno rimbalzato dal un numero all’altro senza che riuscissimo a farci ascoltare». Poi, sabato mattina, sono arrivati «ragazzi e ragazze, credo della Croce Verde di Pietrasanta, a distribuire acqua e biscotti agli anziani, ma anche a rimuovere un pino enorme, in via Palestro, che bloccava la strada. Vogliamo ringraziarli pubblicamente».
Senza elettricità è diventato un problema anche carica i telefoni cellulari: «Quello di casa è andato, perché il vento ha danneggiato anche le linee telefoniche. E per i cellulari è andata bene a chi aveva i caricatori da auto: ci siamo messi a motore basso e abbiamo atteso di ricaricare per non restare isolati...». Il tutto mentre «findal giorno dopo la tempesta abbiamo visto lavorare alacremente nel parco giochi...Chiedendoci che senso avesse iniziare da lì o dagli asili dove non potevamo portare i bambini perché eravamo bloccati in casa...».
Panichi conclude con una riflessione: «Ho vissuto le alluvioni che hanno toccato la Versilia e se faccio il confronto con questi giorni devo dire che questa emergenza è stata gestita in tutt’altro modo rispetto al passato...». E non è un compimento.
Ieri pomeriggio Enel, intervenuta sulla vie limitrofe, ha assicurato che oggi i tecnici lavoreranno proprio in via XIX Settembre.
Donatella Francesconi
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