Sicurezza
Rischio inagibilità per alcune scuole
Almeno 350 gli alunni che potrebbero essere costretti a trasferirsi in altri edifici sul territorio
PIETRASANTA. Due giorni dopo la tempesta di vento lo scenario, se possibile, è ancora più drammatico. Pinete rase al suolo, case scoperchiate, alberi che rendono impossibile il passaggio in auto, frazioni ancora isolate. In taluni casi è addirittura difficile uscire dalla propria abitazione perché le strade rasenti sono invase da tronchi di albero, rami, cumuli di verde. Un disastro. Ed un territorio senza più la propria identità. Fare una mappa del disagio è quasi impossibile, visto che le problematiche uniscono, purtroppo, la Marina alle zone collinari
Strade. «A Marina siamo intervenuti rimuovendo gli alberi dalle vie Colombo e Piave, ma in diversi tratti viari il transito resta complicato, se non impossibile. Ad ogni modo tutte le squadre di operai sono impegnate, a tempo pieno, sul territorio: l’obiettivo è di rendere ripercorribili tutte le vie nel breve volgere di pochi giorni, ma non sarà semplice» fa sapere l’assessore Italo Viti. Problemi di viabilità particolarmente significativi nell’abitato di Strettoia, a Capriglia, Solaio, Valdicastello e Capezzano Monte
Scuole. I primi a tornare in classe saranno, questa mattina, gli studenti delle medie Barsanti e ancora delle superiori Don Lazzeri” e “ Stagi”. Per il resto della comunità didattica pietrasantina, dalle materne alle elementari, una decisione verrà presa nelle prossime ore. Il nodo è lo stato strutturale di alcuni edifici, in particolare delle Mutti di Strettoia – che hanno il tetto pesantemente danneggiato – e ancora della Quadrellara, a Tonfano, con alcuni alberi che sono finiti addosso al plesso. Danni anche alle elementari dell’Africa. «I sopralluoghi stanno evidenziando alcune problematiche, ma prima di prendere una decisione vanno approfonditi alcuni aspetti. Prima quindi di dire se e come gli alunni torneranno in classe lunedì, abbiamo deciso di eseguire ulteriori verifiche. E domani (oggi per chi legge, ndr) al termine dei sopralluoghi saranno presi ufficialmente i provvedimenti» spiega Viti. In realtà non sarà così semplice trovare una soluzione logistica per ospitare i circa 350 studenti delle 3 scuole danneggiate se venisse confermata l’inagibilità. «Ci muoveremo in modo da creare il minor disagio possibile ai ragazzi – aggiunge Viti – e confrontandoci con genitori e docenti».
Luca Basile
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