Proteste
Controlli e primi sequestri nei bagni
Contestazioni alla Romanina dei Buffon, bocciato il campo di pallavolo del Sara e smontata la piscina del Sunset
MASSA. Controlli a tappeto su tutti gli stabilimenti balneari. E primi sigilli sulla riviera di Marina di Massa.
È questo l’esito del primo mese di lavoro che l’Agenzia del Demanio sta portando avanti con i Comuni di Massa, Montignoso e Carrara, la Capitaneria di porto e la Dogana. Sono stati controllati, nel mese di febbraio, i primi stabilimenti balneari: la Romanina e il Sara a Marina di Massa, il Suneset a Cinquale di Montignoso. Nel mirino la regolarità dei fabbricati, la rispondenza delle strutture rispetto all’ultimo progetto verificato, e approvato, dai rispettivi Comuni e la valutazione dei pagamenti dei danni demaniali in base alle quote denunciate.
E dopo le verifiche sono partiti anche le prime contestazioni: alla Romanina per le strutture, al Sara per il campo da pallavolo e al Sunset per la piscina. I balneari al momento tacciono. Ma nel mirino delle polemiche finisce un piano dell’arenile vecchio di trent’anni e una serie di adeguamenti - che gli operatori considerano necessari per portare avanti l’attività - che dovrebbero finire in quello nuovo, e ancora atteso.
I primi controlli. Sono stati annunciati con un mese di anticipo. Non si tratta quindi di controlli a sorpresa, anche perché riguarderanno tutti gli stabilimenti balneari. Nel mese di marzo c’è stata una pausa, sembra dovuta ad alcune questioni tecniche di competenza dei Comuni, quindi gli operatori adesso attendono l’annuncio delle visite nel mese di aprile. Ancora lontano, questo è bene sottolinearlo visto le polemiche che avevano accompagnato i controlli agostani, dall’avvio della stagione balneare. Insomma adesso, sulla spiaggia isolata, le visite di Capitaneria & co. non hanno destato preoccupazioni. E hanno tenuto, soprattutto, lontane le polemiche su una riviera che ha già dovuto fare i conti, nei mesi scorsi con i danni del maltempo e l’erosione.
A Marina di Massa visitato il bagno di Buffon. È stato uno dei primi stabilimenti sottoposto ai controlli sinergici di Capitaneria, Dogana, Comuni e Demanio. E alla Romanina, il bagno della famiglia del portierone della Juve e della Nazionale Gianluigi Buffon, sono scattate le prime contestazioni che riguardano le strutture, o meglio la regolarità dei fabbricati .
Contestato il campo di pallavolo al Sara. Il campo da pallavolo del bagno Sara è finito nelle maglie strette dei controlli. La contestazione ha riguardato un cambio di destinazione d’uso, per l’area destinata appunto alla pallavolo, che non sarebbe stata fatta giungere agli uffici addetti.
Al Sunset nel mirino la piscina. Sempre di svago balneare si tratta, ma questa volta a finire nell’elenco delle contestazioni elevate nell’ambito dei primi controlli è finita la piscina del Sunset. Anche in questo caso a finire sotto tiro sarebbe la regolarità della struttura.
Il piano dell’arenile non può più attendere. Nessuna uscita ufficiale, per ora, ma da quanto trapela dopo i primi controlli (e le prime contestazioni) sarebbe proprio la polemica per i ritardi sul nuovo piano dell’arenile. In sostanza gli operatori balneari si trovano a dover fare i conti con un piano vecchio di trent’anni che non ha tenuto conto di tutti i cambiamenti che ci sono stati nell’accoglienza turistica e della ricettività sulla spiaggia.
«Un esempio per tutti - ci spiega un operatore balneare - una volta la cucina dei bagni serviva giusto per fare un panino e per vendere i gelati. Adesso il turista vuole mangiare sul mare anche una catalana e, se vogliamo tenerlo sulle nostre spiagge, bisogna essere pronti a servirla. Questo comporta tutta una serie di normative Asl, frigoriferi diversi per la conservazione dei vari alimenti: e gli spazi di trent’anni fa male si coniugano con queste nuove esigenze. Le migliorie, sono state fatte, comunque, in attesa di un adeguamento del piano». «Senza migliorie - concludono gli operatori - sarebbe davvero difficile andare avanti».
Promossi per ora i bagni di Marina di Carrara. I controlli che, lo ricordiamo saranno effettuati su tutti gli stabilimenti balneari della riviera apuana, hanno interessato già anche alcuni bagni di Marina di Carrara. Nel mese di febbraio le verifiche hanno rigurdato il bagno Mexico e l’Orsa Maggiore.
La procedura è stata la stessa: controlli sulle regolarità dei fabbricatri e sulle rispondenze con i progetti presentati nei rispettivi comuni ed è stata svolta sempre in sinergia da Demanio, Dogana, Capitaneria di Porto e amministrazioni comunali. Su Marina di Carrara, per questi primi controlli non sono stati elevati verbali. Quindi, al momento, i primi bagni sono stati “promossi”. Adesso, anche in questo versante della riviera apuana si attendono i nuovi controlli di aprile.
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