La manifestazione
Muore un pony del maneggio
Parlano alcuni imprenditori alle prese con la triste conta dei danni
PIETRASANTA. Nella serata di ieri Carlo Dati aveva sistemato le ultime piante. Poi...«E poi è successo il finimondo. Ed oggi del mio maneggio, che avevo completato 20 giorni fa posizionando una ventina di box e definendo, nelle scorse ore, gli ultimi dettagli, non sono rimasti che macerie. Sono distrutto». Il giorno dopo la tempesta di vento, le testimonianze sono sospese fra incredulità, rabbia e disperazione.
È il caso del proprietario del maneggio “Gli amici di Furino” nella zona Pollino-Traversagna con 24 cavalli.
«Adesso non c'è più niente: intorno alle 3 del mattino ho raggiunto il maneggio, liberando i cavalli. Purtroppo un pony si è fratturato una zampa. Ed è morto. Il vento ha spazzato via i box e i recinti - continua Dati - adesso sto chiedendo ospitalità per i miei cavalli ad alcuni amici. Ma il sottoscritto per questo progetto di cui non resta niente se non qualche lamiera, ha speso 50 mila euro. Ecco, se il Comune mi avesse dato l'autorizzazione a realizzare delle strutture in muratura, come era giusto che fosse, oggi non sarei in queste condizioni. Ricominciare? Non so, da 30 anni c'è questo maneggio, forse, dopo quanto accaduto, è arrivato il momento di dire basta».
Catia Lazzarini, titolare del chiosco di fiori lungo via Oberdan, zona mercato ortofrutticolo, non ha invece intenzione di arrendersi. «Il vento ha distrutto la struttura e le vetrate, danneggiando vasi, piante e fiori. Ma, come abbiamo scritto su un cartello, “non ci distrugge niente”. Il Comune, che ringraziamo sinceramente, ci ha messo a disposizione un fondo, attiguo alla nostra attività: abbiamo recuperato fiori e piante e riaperto al pubblico». Stupito Marco Marchi, ex assessore e proprietario del ristorante La Rocchetta di Strettoia. «È volato via mezzo tetto, i pannelli solari sono finiti chissà dove. La mia attività è stata pesantemente danneggiata: i danni stimati sono di oltre 40 mila euro. Ombrelloni divelti e coperture pesantemente danneggiate nello spazio antistante i ristoranti Gatto Nero di piazza Carducci e Pepenero di piazza Crispi: «I danni sono significativi. Ma ci rimbocchiamo le maniche e si riparte subito». (l.b.)
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