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E ora in Alta Versilia si temono le frane

E ora in Alta Versilia si temono le frane

Il sindaco Verona preoccupato per le conseguenze del maltempo: dovremo capire come intervenire

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STAZZEMA. Tonnellate di piante troncate e sradicate dal vento. Interi versanti dell’Alta Versilia dove il bosco si è piegato su se stesso, e sulle ripide montagne. Così devastate, dalla tempesta di vento di ieri notte, ne escono le vallate stazzemesi. Intanto le strade sono state tutte riaperte, compresa quella per Sant’Anna che è stata liberata per ultima. Ma Stazzema è rimasta senza corrente tutto il giorno. Perciò l’amministrazione, per non correre rischi, ha deciso di mantenere chiuse le scuole anche oggi. Ma adesso il pericolo maggiore è il peso enorme delle centinaia di piante che premono sulle scarpate. Sopra e sotto le strade di collegamento delle varie frazioni, e nei pressi dei torrenti e canali. Per l’amministrazione di Stazzema potrebbero rappresentare un pericolo enorme, se venissero trascinate a valle da fenomeni idrogeologici. «Oggi non siamo riusciti a focalizzarci su questo aspetto, per il quale siamo molto preoccupati - spiega il sindaco Maurizio Verona - Prima abbiamo pensato a ripristinare tutti i passaggi sulla viabilità. Risolti i problemi imminenti, cercheremo di capire fino a che punto rappresentano un pericolo e come potremo intervenire».

Forse una delle vallate più devastate, e ben visibile salendo dal paese di Mulina in poi, è quella sotto i paesi di Farnocchia e Pomezzana. Una delle strade su cui si è dovuto lavorare di più per liberare le strade. Ma tanti castagni e faggi sono stati abbattuti dal vento, come rami secchi, anche lungo la via provinciale di Arni, dopo il paese di Retignano. «L’emergenza più grossa è stata quella relativa all’energia elettrica che ha fatto saltare anche le telecomunicazioni», prosegue Verona. L’unico modo per comunicare era via cellulare e con la compagnia telefonica Tim. «Gli addetti dell’Enel - ha detto il sindaco Verona - ci dicono che stanno recuperando prima le linee principali, e poi quella secondaria. Ovviamente è un percorso di ripristino che va dal basso poi verso l’entroterra. Secondo le loro previsioni, la luce tornerà entro la mattina di domani (oggi)».

Tutti i collegamenti delle frazioni sono stati ripristinati entro la mattinata di ieri, a parte verso Sant’Anna dove in serata si passava non benissimo. Infatti è stato annullato un evento previsto nei prossimi giorni. «In mattinata avevamo diverse frazioni isolate, per la caduta di piante nelle strade che sono state prontamente tolte - prosegue Maurizio Verona - come Farnocchia, Gallena, e altri borghi montani. Oltre a molte altre interruzioni, peraltro brevi. I danni subiti sono stati moltissimi. Ma ciò che ci preoccupa maggiormente sono le centinaia di piante a terra».

Tiziano Baldi Galleni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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