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Versilia

Forte dei Marmi irriconoscibile. Il sindaco: "Come un'esplosione nucleare, la città ha cambiato volto"

Alberi abbattuti a Forte dei Marmi
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Alberi abbattuti a Forte dei Marmi

Più del 50% degli alberi caduti o danneggiati. E c'è l'allarme sciacalli. Avvistate intorno alle ville danneggiate e rimaste vuote delle auto sospette. Massimo impegno del Comune per ripristinare la viabilità il prima possibile

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FORTE DEI MARMI. “I danni sono ingentissimi su tutto il territorio. Forte dei Marmi non è più come prima”. E’ il primo commento di alcuni residenti dopo la notte e la mattina di paura a causa del vero e proprio tornado che ha investito la Versilia e in particolare la capitale del turismo vip. Il bilancio dei danni è grave e a distanza di qualche ora dalla tremenda bufera non c’è ancora un quadro complessivo della situazione.


Il sindaco Buratti: la città ha cambiato volto, sembra passata un'esplosione nucleare, giù 1000 pini.     - Sono almeno "un migliaio" i pini e gli alberi caduti al Forte dei Marmi in provincia di Lucca dove, secondo il sindaco Umberto Buratti, in alcune zone "la città ha cambiato volto: sembra passata un'esplosione nucleare". La tempesta di vento che ha colpito dalla notte tutta la Versilia ha causato "una catastrofe" al Forte: almeno "il 50% degli alberi" ha subito danni. "Una cosa così non la ricordano neppure i più anziani" aggiunge il sindaco. "Stiamo cercando di riaprire almeno le strade principali per consentire ai vigili del fuoco, ai tecnici dell'Enel e dell'azienda del gas di poter ripristinare i servizi. Il comandante dei vigili del fuoco di Lucca mi ha detto che dovrebbero arrivare rinforzi dalla Lombardia e dall'Emilia Romagna" prosegue Buratti. Moltissimi i danni alle ville della città e al sindaco stanno arrivando da stamani telefonate di solidarietà da molti degli ospiti che durante l'estate frequentano il Forte dove le scuole resteranno chiuse anche domani, venerdì 6 marzo.

La prima preoccupazione è quella di far tornare percorribili le strade invase da grossi tronchi e rami. Ma c'è anche un altro problema da affrontare, quello dello sciacallaggio. Auto sospette sarebbero già state viste aggirarsi intorno alle ville danneggiate e rimaste vuote.

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“Grossi alberi divelti in quasi tutte le strade comunali, molti dei quali hanno danneggiato i tetti delle abitazioni e le auto in sosta – fa sapere il Comune - Bloccate le maggiori arterie di ingresso al paese, da via Provinciale a via XX Settembre a via Scassicarli, via Francesco Carrara, via Versilia, via Michelangelo, via Canova e via Matteo Civitali. Fughe di gas dalle centraline, come in via Carducci nei pressi del ristorante Lorenzo, che è già stata messa in sicurezza e via Colombo, dove è già in corso il ripristino e una pattuglia dei vigili sta bloccando il traffico a scopo precauzionale. Decine e decine le auto schiacciate da alberi e danneggiate dalle tegole cadute. L’amministrazione comunale, l’ufficio tecnico, il comando di polizia municipale già dalla notte hanno predisposto un tavolo di lavoro per coordinare gli interventi”. “Persino il municipio ha subito danni, sia esterni, a causa di un grande abete abbattuto al suolo, che interni, dove sono caduti diversi controsoffitti e addirittura gli armadi in alcuni uffici – si legge ancora nella nota del Comune - Il comando dei vigili urbani ha una porzione di tetto completamente divelta e le tegole hanno distrutto un’auto e danneggiato un’altra. Sono in corso di verifica eventuali danni ai plessi scolastici”. Al momento è confermata la chiusura delle scuole anche per la giornata di venerdì 6.

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