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Versilia

Pd in assemblea Tre candidati e c’è anche Betti

VIAREGGIO. Questa sera appuntamento cruciale per il Partito democratico viareggino, in assemblea alla presenza di Antonio Mazzeo, responsabile organizzazione del Pd regionale. In queste ore si vanno...

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VIAREGGIO. Questa sera appuntamento cruciale per il Partito democratico viareggino, in assemblea alla presenza di Antonio Mazzeo, responsabile organizzazione del Pd regionale. In queste ore si vanno definendo le intenzioni delle varie “anime” del partito che non hanno digerito la scelta del commissario Giuseppe Dati, il quale ha indicato l’appoggio a Luca Poletti, presidente della Cna provinciale. Poletti ha raccolto le firme a sostegno delle propria corsa, ma altrettanto hanno fatto Giorgio Del Ghingaro, ex sindaco di Capannori (Pd), “lanciato” dalla lista civica “Viareggio tornerà bellissima” e sostenuto da Manuela Granaiola, senatrice del Pd, e Leonardo Betti, ex sindaco di Viareggio. Tre candidature sul tavolo di Dati, che significano richiesta di quelle primarie già escluse mesi fa da Dati e dal segretario regionale Parrini.

Nell’attesa dell’esito della serata, Dati scrive: «Granaiola mi domanda perché non candidiamo a sindaco di Viareggio l'ex sindaco di Capannori. La domanda, posta così, è perfino surreale. Ci potremmo allora chiedere perché non l'ex sindaco di Porcari, o di Pontedera. Come mai Granaiola non propone l'ex sindaco di Certaldo? Al di là delle battute, vedo tre questioni politiche. La prima è che serve un candidato che conosca la città, le sue dinamiche, la sua economia e la sua cultura. Uno estraneo alle tipiche beghe politiche locali. La seconda questione è: candidare un dirigente del Pd, o un esponente della società civile? Nel primo caso non sarebbe indispensabile andare a cercarlo a Capannori: ce ne sono di preparati anche nel Pd di Viareggio. Io penso, come molti altri, che pur in presenza di possibili candidature autorevoli di partito, sia più opportuno proporre un esterno alla contorta vicenda politica locale».

Terza questione: «Del Ghingaro è, a oggi, candidato della lista di Rossella Martina che quotidianamente attacca il Pd: mi domando quale prospettiva avrebbe una coalizione Pd-Martina. La questione della stabilità della coalizione è di primaria importanza. Il Carnevale è finito: ora è il momento di lavorare con determinazione, ma anche con continuità, al risanamento e allo sviluppo di Viareggio. Quindi la domanda vera è: perché no a Luca Poletti?». (d.f.)

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