La manifestazione
QUELLA CLASSIFICA CHE NON C’È
di CLAUDIO VECOLI C'è una classifica dei carri che manca, fra quelle che sono state lette sabato sera sui viali a mare. Ed è quella stilata dai bimbi. Se davvero il Carnevale è (anche) la festa dei...
di CLAUDIO VECOLI
C'è una classifica dei carri che manca, fra quelle che sono state lette sabato sera sui viali a mare. Ed è quella stilata dai bimbi. Se davvero il Carnevale è (anche) la festa dei più piccoli, fra i tanti – e forse troppi – premi collaterali che vengono assegnati ogni anno, non ce n'è neppure uno che racconti come i carri sono visti con gli occhi dei bambini. Forse, chissà, l'Orco e la Ballerina di Breschi avrebbero ammaliato anche loro, uniformando così il giudizio dei piccoli a quello dei grandi. O forse avrebbero preferito l'avventuroso scheletro del T-Rex di Lombardi o il coloratissimo Elefante dei fratelli Bonetti. O, ancora, il Matteo Renzi versione Trasformers della coppia Politi-Borri.
Tutto questo, però, non lo sapremo mai. Perché il punto di vista dei bambini – come troppo spesso accade nel mondo di tutti i giorni – non sembra avere diritto di cittadinanza. Neppure al Carnevale di Viareggio. Ecco, non sarebbe male che almeno qui il loro punto di vista venisse in qualche modo tenuto di conto. Tanto più che quest'anno molti di loro pagano anche il biglietto d'ingresso...
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