Sicurezza
Più aree pedonali e ztl nel centro di Camaiore
È una delle previsioni che saranno inserite nel piano strutturale insieme alla realizzazione di un nuovo collegamento tra la strada provinciale e via Roma
CAMAIORE. Passa dal potenziamento del sistema dei parcheggi gran parte del destino di Camaiore centro: è proprio attorno alla questione relativa all’ampliamento delle aree di sosta che si è spesa un’importante fetta del dibattito del terzo incontro territoriale sul piano strutturale tra amministrazione e cittadini, relativo questa volta al centro città. Parcheggi, ma anche molto altro: pedonalizzazione del centro storico, nuove zone a traffico limitato e futuro di Palazzo Littorio.
Parcheggi e centro storico. «Con più parcheggi ci sarà la possibilità di rendere esclusivamente pedonabile gran parte del centro storico». Questo il proclama che il sindaco Alessandro Del Dotto e l’assessore all’urbanistica Simone Leo hanno lanciato durante l’incontro. Il problema della sosta è uno dei motivi di maggior disagio per i residenti, soprattutto quelli del centro storico. È proprio per questo motivo che per il momento piazza 29 Maggio resterà pedonabile solo a metà: «Potremo creare un centro totalmente adibito al traffico non a motore – spiega Leo - solamente quando sarà possibile avere a disposizione un servizio potenziato delle aree di parcheggio». In via di realizzazione c’è un parcheggio da circa 90 posti dietro allo stadio ed è prevista la creazione di centinaia di posteggi nella zone del cordificio.
Nuova viabilità e opere urbanistiche. Un discorso, quello della valorizzazione del centro storico, che si estenderebbe anche alla Via di Mezzo e alle strade limitrofe, le quali potrebbero subire una limitazione del traffico h24: «L’idea - prosegue Leo- è quella di estendere gradualmente la pedonabilità, man mano che aumenteranno i posteggi. L’assessore Pierucci sta già lavorando al ripristino della ztl notturna in via XX settembre, in attesa di poterla estendere a tutto l’arco della giornata». I primi passi in questa direzione saranno la messa in sicurezza del tratto stradale tra Frati ed il centro e il recupero del parco San Francesco, angolo verde che fungerà da collegamento pedonale tra via IV Novembre e via Oberdan. Inoltre è prevista entro l’estate l’apertura del nuovo museo archeologico e diventerà possibile visitare la torre civica, recentemente restaurata. Sul versante viabilità, si è ventilata l’ipotesi di creare un nuovo accesso a Camaiore dalla provinciale verso via Roma, all’altezza della caserma dei Carabinieri, in modo da decongestionare il traffico nella zona di via Fondi.
Palazzo Littorio e strutture ricettive. Inevitabile affrontare l’annoso discorso relativo a Palazzo Littorio, per il quale il Comune ha già pronto un progetto di riqualificazione. Il passaggio dal demanio pubblico all’amministrazione non è però operazione semplice, soprattutto per una questione di costi. «L’investimento sarebbe di circa tre milioni di euro – spiega Leo - una cifra elevata per le casse della pubblica amministrazione. Ciò ci costringe a dover attingere ad un finanziamento sovracomunale, regionale o europeo, oppure a forme di perequazione urbanistica». L’eventuale destinazione sarà di natura culturale: un centro museale della tradizione camaiorese oppure la nuova biblioteca. Nelle intenzioni del Comune c’è anche il potenziamento delle strutture ricettive del centro: «Come amministrazione – conclude l’assessore – vogliamo incoraggiare nuove strutture ricettive la riconversione dell’esistente e la filosofia della diffusione degli alberghi».
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