Il Tirreno

Versilia

Il Carnevale di sabato funziona e fa tornare i conti

Valentina Landucci
Il Carnevale di sabato funziona e fa tornare i conti

Raggiunto il pareggio di bilancio grazie ai 395.000 euro di incasso dell’ultimo corso “sperimentale” voluto dal commissario

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VIAREGGIO. Per il pareggio di bilancio servivano 404mila euro. Il sabato “sperimentale” del commissario Stefano Pozzoli porta nelle casse di Burlamacco 395mila euro. E Viareggio tira un sospiro di sollievo: il pareggio di bilancio c’è e avanti così.

Il Carnevale messo in piedi grazie ai finanziamenti straordinari della Regione, il Carnevale della città in dissesto e del commissario, il Carnevale che, purtroppo, non ha ancora spazzato via le preoccupazioni per il proprio futuro, ha vinto. Riprendendosi in un crescendo di pubblico da un avvio non proprio esaltante, complice anche il maltempo (non quello a Viareggio, quasi sempre baciata dal sole, quanto piuttosto quello nel resto della Toscana e d’Italia).

L’incasso complessivo dai corsi mascherati è di 2milioni e 20mila euro: 9mila in meno rispetto alle previsioni (2 milioni e 30mila, anche se i conteggi sono ancora da perfezionare) ma è chiaro che si tratta di spiccioli per una manifestazione costata quest’anno 3milioni e 705mila euro. Peraltro dando un occhio all’andamento degli incassi degli ultimi anni resta, complessivamente, il secondo miglior risultato del quinquennio 2011-2015.

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Da valutare il fatto che il risultato ottenuto è frutto anche di una politica dei prezzi differente rispetto all’edizione 2014: la gestione commissariale, dovendo partire da una situazione di dissesto del Comune (principale finanziatore della manifestazione), ha come noto ritoccato al rialzo le cifre e abbassato l’età dei bambini paganti (dai sette anni in su eccetto i viareggini). Il che ha fatto lievitare le cifre al botteghino ma, evidentemente, non le presenze di pubblico. E c’è da star certi che anche questo sarà argomento di analisi e discussione nel prossimo futuro.

Resta, indubbiamente, un risultato positivo e tutt’altro che scontato. «Abbiamo azzeccato al 100% il risultato, sono soddisfatto» è stato il primo commento del commissario Stefano Pozzoli.

«Avevo messo a bilancio - spiega - un incasso medio rispetto all’andamento degli ultimi 5 anni, quindi sostanzialmente non era un fatturato obiettivo in senso tecnico. Partendo, come siamo partiti, con il freno a mano tirato pensare di mantenere questa media era una cosa molto ambiziosa oltre che difficile. Ma se devo essere sincero rispetto a questo ultimo corso l’aspetto del fatturato era quello che mi interessava meno: anche con meno soldi avrei raggiunto il pareggio. Quello di cui sono pienamente soddisfatto è lo spettacolo che si è visto stasera (ieri sera, ndr): un sabato su 5 corsi viene bene. Tutto veramente molto bello e mi sembra che le persone abbiano apprezzato. Certo il corso del sabato riguarda anche pubblici diversi, in questo caso un pubblico più giovanile. Diciamo che le scommesse di quest’anno erano due: la festa del martedì grasso alla Cittadella e il corso di sabato sera. E i risultati sono stati positivi in entrambi i casi».

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