La manifestazione
Vernissage per il panificio Lievitamente
VIAREGGIO. Arrivano da Camaiore perchè credono nel loro lavoro, ma anche nel futuro di Viareggio. Sono i ragazzi di Lievitamente, il nuovo panificio aperto in via Garibaldi (anzi nei sacchetti c’è...
VIAREGGIO. Arrivano da Camaiore perchè credono nel loro lavoro, ma anche nel futuro di Viareggio. Sono i ragazzi di Lievitamente, il nuovo panificio aperto in via Garibaldi (anzi nei sacchetti c’è scritto con molta eleganza: corso Garibaldi) giusto giovedì mattina. C’è il pane e la focac cia (compresa quella morbida con l’olio, alla maniera ligure), e c’è anche la pizza.
Come capita oggi buona parte del forno, o meglio del laboratorio di panificazione, è a vista.
Qui si usa il lievito madre per la fare il pane, ma anche farine come il kamut. E nel frigoespositore delle bibite trovate prodotti di grande qualità come la gassosa di Lurisia.
L’arrivo di Lievitamente qualifica ulteriormente questo pezzo del centro di Viareggio. Di fronte al nuovo panificio c’è Bagnoli, senza ombra di dubbio uno dei migliori negozi di formaggi e salumi della Toscana. E girando l’angolo sta per riaprire, con nuova insegna, l’ex ristorante Garibaldino.
Pochi metri più in là, in via Garibaldi c’è Adone, altra eccellenza toscana nel campo dei panini (l’ultimo è hummus di ceci e sgombro affumicato con fette di pane di segale). Senza dimenticare il sempieterno Rizieri con pizza e cecina.
Tutte attività aiutate in questi ultimi tempi anche dalla riapertura del cinema Centrale. La Viareggio che lavora ed eccelle senza l’aiuto di nessuno sta qui. Se si pensa anche alle eccellenze del mercato, potremmo immaginare un centro come un grande district food all’americana.
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