Attenzione
Bollette pagate alla vecchia sede E sconti per anni ai diportisti
VIAREGGIO. A dicembre 2009 il consiglio di amministrazione della Viareggio porto (all’epoca era presidente Alessandro Volpe) decise di mandare la disdetta per l’ufficio di via dei Pescatori. Siamo...
VIAREGGIO. A dicembre 2009 il consiglio di amministrazione della Viareggio porto (all’epoca era presidente Alessandro Volpe) decise di mandare la disdetta per l’ufficio di via dei Pescatori. Siamo nel 2015 ed il liquidatore Arabella Ventura oggi racconta: «Ho scoperto arrivando a Viareggio che ancora la società pagava la bolletta delle luce per quel locale!». Resta da capire se qualcuno ha appurato chi usufruiva di questo pagamento...
Galassia delle società partecipate dal Comune, terra di nessuno dove tutto è permesso, tanto il Comune non ha mai controllato. Come ha messo in evidenza la relazione dell’ispettore del ministero dell’economia, Luciano Cimbolini. Arabella Ventura ha sfiorato quel mondo ed è bastata un’occhiata in giro per vedere quello che per anni è stato sotto gli occhi di tutti. Vedere come si è arrivati al fallimento della società che dovrebbe essere anche un fallimento della politica, ma che la politica - invece - si ripropone di cavalcare. Come niente fosse.
«Ho trovato numeri a volte solo sulla carta», continua Ventura. Che aggiunge alle “scoperte” la vicenda degli sconti che i diportisti ottenevano in base al solo Cud, a fronte di una delibera di consiglio comunale (ancora il 2009) che stabiliva le soglie sotto le quali la tariffa dell’ormeggio veniva scontata del 50% ma sulla base del reddito imponibile. Che è ben altro dal Cud. «Dal 2009 al 2014 - sottolinea Ventura - è facile fare il conto di quanto la società ci ha rimesso».
A quanto trovato dal liquidatore si potrebbe aggiungere un bando di concorso pagato al Centri studi Enti locali e mai andato a buon fine, con graduatorie rese pubbliche e poi ritirate e poi riviste (tanto consulenza è poi stata pagata?), il server saltato proprio nel mezzo delle’inchiesta dei carabinieri sul porto, i documenti della società sparsi un po’ ovunque, dall’ex sede di via dei Pescatori fino ai casottini al Triangolino, in balìa del primo che passa...(d.f.)
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