Il Tirreno

Versilia

Caccia ai topi, le mamme in rivolta

di Paolo Lombardi

Protesta alla scuola elementare di Capezzano: ratti vicino alla mensa, uno catturato e ucciso in una classe di bambini

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CAPEZZANO. Le mamme sono preoccupate. Preoccupate e arrabbiate il giusto. Ovvero tanto. E’ inutile spiegargli che in campagna i topi ci sono e girano. Ma quando, dicono, si avvicinano alla mensa di una scuola, le cose dovrebbero cambiare. Non siamo al Mulino Bianco e Capezzano non è più un ambiente bicolico.

La scuola «attaccata» dai ratti è l’elementare di Capezzano Pianore, quel brutto edificio bianco dalle pareti a strapiombo a due passi dalla Sarzanese.

«Sappiamo dei topi – racconta la mamma che ci ha chiamato per dare l’allarme dai nostri figli. L’altro giorno ne hanno ucciso uno in classe dopo avergli dato la caccia. Ma i topi li sentono camminare anche nel controsoffitto».

Ma dove stazionano i topolini? «Secondo noi sono in soffitta e nei sotterranei. Siamo sinceri: siamo preoccupate perchè gli escerementi dei ratti sono molto pericolosi, talvolta letali. Ed in più, lo ripetiamo, sono stati intravisti non lontano dalla mensa che serve la scuola».

Al di là dell’allarme per i topi, quello che non va giù alle mamme della popolosa frazione di Camaiore sarebbe il disinteresse delle autorità comunali.

Così la mamma portavoce spiega la situazione. «Siamo andate dalla dirigente scolastica per lanciare l’allarme e farci spiegare quali provvedimenti fossero stati presi per fronteggiare i topi».

Alle mamme è stato risposto che sono state sistemate delle trappole, ma non è stato fatto altro. «La dirigente scolastica ci ha riferito che del problema è stato interessata anche l’amministrazione comunale perchè intervenisse, magari con una deratizzazione radicale, ma non è stato deciso niente. O meglio da parte del Comune non c’è stata risposta alle pressanti richieste dell’amministrazione scolastica».

Per questo motivo, le mamme di Capezzano Pianore hanno deciso di contattare il nostro giornale.

«Vogliamo sapere attraverso il Tirreno come stanno le cose. Se ci sono pericoli per la salute dei nostri figli, se è tutto regolare che un istituto scolastico sia popolato di ratti.

Alla fine le mamme alla giunta Del Dotto avanzano una sola proposta: «Noi chiediamo che venga portata a termine una deratizzazione totale e radicale della struttura. Se la scuola elmentare e anche le Medie andranno chiuse, se i ragazzi perderanno giorni di lezioni, pazienza. Ma noi chiediamo che i nostri figli vadano a scuola sicuri e tranquilli. Per questo protestiamo attraverso il giornale: non abbiamo altre armi a disposizione».

La protesta, naturalmente, noi la giriamo all’amministrazione Del Dotto.

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