Gioco
Viareggio, fiaccolata per ricordare il giovane massacrato la notte di Halloween
Corteo in Darsena fino al punto in cui Manuele Iacconi venne colpito a morte. Gli amici: «È un modo per mantenere alta l’attenzione su quanto è accaduto»
VIAREGGIO. Gli amici di Manuele Iacconi hanno organizzano per la sera di lunedì 23 febbraio una fiaccolata in suo ricordo. Partenza dal Club Nautico in Darsena e arrivo in via Coppino. Il ritrovo è fissato per le 20,30 in piazza Palombari dell’Artiglio.
Gli organizzatori vogliono ripercorrere i luoghi dove, nella notte fra il 31 ottobre e il 1° novembre scorso, è avvenuta l'aggressione che ha portato poi al decesso del trentaquattrenne di Piano di Mommio, dopo una lunga agonia all’ospedale di Livorno.
Al corteo ci saranno anche i familiari e tanti amici in rappresentanza del paese dove Manuele viveva prima di trasferirsi a Massarosa.
Gli amici invitano tutti gli abitanti di Piano di Mommio ad essere presenti, per manifestare ancora una volta ai familiari la vicinanza e l’affetto dimostrati fin da quella notte maledetta.
Fra i tanti che parteciperanno alla fiaccolata ci sono i familiari delle vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009, don Marcello Brunini della Parrocchia della Resurrezione al Varignano, che in più di una occasione ha fatto sentire la sua vicinanza alla famiglia e all'intera comunità di Piano di Mommio. L’invito è rivolto ovviamente a tutti coloro che hanno conosciuto Manuele.
«È un’occasione per ricordare Manuele - dicono gli amici - e per mantenere alta l’attenzione su quanto è accaduto, soprattutto per non dimenticare questa tragedia che ha colpito, oltre ai familiari, l’intera comunità di Piano di Mommio e Viareggio».
Una serata in ricordo di Manuele c’è già stata a Viareggio a metà novembre. Allora fu molto grande la partecipazione. Stasera si preannuncia un’adesione altrettatnto forte.
Intanto prosegue il procedimento penale a carico degli indagati per questo delitto. Al tribunale dei minori di Firenze sono stati interrogati nelle settimane scorse i due minorenni reclusi negli istituti penitenziari di Roma e Torino. È attesa ancora però la decisione dei giudici del Tribunale del riesame di Firenze, che non si sono pronunciati sulla richiesta di arresto avanzata dal pm Sara Polino e negata dal gip di Lucca, per i due maggiorenni che sarebbero stati coinvolti nell’aggressione la notte di Halloween in via Coppino, la strada dove si concluderà il corteo di stasera. «Non capiamo questo silenzio - ribadiscono gli amici - come i familiari ci attendiamo che sia fatta giustizia su quanto avvenuto».
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