Sicurezza
Una casa di riposo nell’ex convento di Vittoria Apuana
Addio al progetto di recupero della donazione Barberi la giunta Buratti punta sull’ex asilo delle Suore Canossiane
FORTE DEI MARMI. Sembrano suonare le campane a morto per il progetto di recupero della donazione Barberi in via Francesco Carrara, un lascito di quasi cinquant’anni fa al Comune di Forte dei Marmi per farne una casa di riposo per gli anziani.
La giunta guidata da Umberto Buratti ha infatti assunto un atto di indirizzo che indica l’ex convento-asilo delle Suore Canossiane in via San Camillo 18 a Vittoria Apuana, da tempo inutilizzato, come la sede ideale per farne il futuro centro diurno cittadino, una struttura, cioè, in grado di accogliere persone sole o anziane autosufficienti, durante la giornata dando loro sostegno e aiuto nello svolgimento delle attività quotidiane, così come la possibilità di svolgere attività ricreative, culturali e di socializzazione. Un servizio di grande importanza sotto molti punti di vista.
Questo centro per anziani - viene spiegato nell’atto gli amministratori del Forte - è tra le priorità del Comune per favorire l’inclusione sociale delle persone anziane, assicurando loro la permanenza attiva all’interno del tessuto sociale della nostra comunità. Senza contare - viene giustamente sottolineato - che una struttura di questo tipo potrebbe facilmente essere utilizzato anche come centro di aggregazione giovanile.
Tra gli obiettivi – spiegano ancora dal palazzo municipale – «ci sono sia l’incremento delle condizioni di benessere degli anziani sia dei giovani e dei loro familiari; la promozione di una cultura dell’accoglienza e la costruzione di una società aperta a tutte le età», oltre al «sostegno al lavoro di cura dei familiari di anziani e giovani e l’ampliamento dell’offerta educativa nei servizi per i giovani».
La novità che viene dal municipio è dunque quella dell’avere individuato finalmente una potenziale sede adatta allo scopo. «Per realizzare il progetto – continua la giunta comunale del Forte - occorre però una struttura dedicata e dal momento che non esistono attualmente immobili di proprietà dell’amministrazione comunale utilizzabili per questa finalità, considerando anche che le attività del Centro per anziani potrebbero essere integrate con quelle di altre associazioni già operanti sul territorio fortemarmino e vi potrebbero inoltre essere realizzati anche spazi residenziali, da destinare ad emergenze di carattere socio-assistenziale che si potrebbero verificare nel corso dell’anno».
Una struttura che da una prima indagine informale, a cui necessariamente dovranno seguire ulteriori verifiche, è stata individuata nello stabile di via San Camillo di Vittoria Apuana che comunque dovrà essere ristrutturato per renderlo funzionale allo scopo.
Così, come prevedono le norme in vigore, l’ipotesi di locazione è stata già sottoposta al monitoraggio dell’Agenzia del demanio alla quale spetta il compito di autorizzare i contratti di locazione, nel rispetto dell’applicazione dei prezzi medi di mercato, e sempre a condizione che non sussistano immobili demaniali già disponibili.
E per quanto riguarda la gestione? «Il Centro per anziani – concludono dal palazzo municipale di Forte dei Marmi - potrà essere gestito in collaborazione con le associazioni onlus del terzo settore che già operano in tale ambito sul territorio comunale, come ad esempio la Arciconfraternita della Misericordia di Forte dei Marmi, che già in passato aveva evidenziato una tale necessità, e coinvolgendo anche altre associazioni e fondazioni per cofinanziare il progetto, come ad esempio la Fondazione Vittorio Veneto, che già ha manifestato apertamente il proprio interesse nei confronti di questa struttura, in quanto chiaramente compatibile con i propri fini statutari».
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