Veleni sulle primarie del centrosinistra a Pietrasanta
Su Facebook un post di pesanti accuse all’assessore Italo Viti che replica annunciando una querela. Solidarietà da Forassiepi e Mori
PIETRASANTA. Veleni sulle primarie del centrosinistra. E così alla vigilia della tornata di voto, in agenda domenica 22 febbraio dalle 8 alle 22, dopo una campagna elettorale tutto sommato all'insegna del fair play ostentato fra i 3 candidati, ecco fioccare denunce, segnalazioni alla polizia postale e accuse.
Tutto si innesca con un video a firma di tale “Mario cavallo pazzo Rossi” postato sulla bacheca dei pietrasantini docche dove si mette nel mirino un precedente intervento in S.Agostino dell'assessore Italo Viti a margine dell'emergenza tallio. «Sai della bomba tallio a maggio 2013 e non fai fare i controlli nelle scuole per l’acqua potabile e come assessore all’ambiente non informi i tuoi cittadini, non fai il doppio controllo a Gaia ed Arpat e ti fidi di chi? Non sai gestire le emergenze e non ti sei preoccupato della salute dei bambini e delle famiglie. Non dovevi tacere per difendere enti e altri politici. In più ora ti vuoi prendere i meriti del governatore Rossi, ma con che coraggio ti presenti a sindaco? Non siamo mica scemi noi pietrasantini: non puoi fare il sindaco» è il sunto del post dell’anonimo che senza mezzi termini accusa Viti di non aver fatto il proprio dovere.
Parole che nel breve volgere di poche ore deflagrano in città ed addirittura diventano argomento di discussione durante la seduta di giunta di ieri mattina, con lo stesso Viti che replica e minaccia querele. «Chi ha scritto queste infamie su facebook ne risponderà. Ho contattato la Polizia per sporgere denuncia contro ignoti, farò altrettanto con la polizia postale per risalire a chi ha diffuso queste calunnie. Il video in questione - spiega Viti - riprende un mio vecchio intervento in S.Agostino e si interrompe in modo strumentale quando dico che ero venuto a conoscenza del tallio a Pietrasanta, nel 2013, specificando, però, che alla pari di altri metalli era presente nelle acque superficiali e che non vi era, allora, alcun pericolo per la rete idrica e di conseguenza per i cittadini come poi è invece emerso nel settembre del 2014. Questa è la verità, il resto sono menzogne. Purtroppo in ogni comitato elettorale, e quindi anche in quelli di noi 3 candidati, ci sono, definiamole così, schegge impazzite che talvolta esagerano, ma in questo caso è stato passato il segno. Mi tutelerò come è giusto che sia, in quanto non intendo passare per quello che ha nascosto notizie e peggio ancora di non aver tutelato la comunità. E mi amareggia, molto, leggere che addirittura alcuni cliccano “mi piace” o condividano certe dichiarazioni farneticanti. Siamo alla vigilia di un appuntamento molto importante e c’è chi ha voluto rovinarlo con parole meschine e gravissime – continua Viti - il calunniatore ed eventualmente chi lo ha appoggiato, ne risponderà: oggi non accuso nessuno in particolare, ci sarà tempo e modo per farlo una volta individuati i responsabili» è la chiosa di Viti mentre sui social impazza la polemica.
Viste le premesse, in fondo siamo solo alla tornata delle primarie, cosa accadrà quando andranno in scena le elezioni del Sindaco? Nel frattempo parole di solidarietà a Viti arrivano dagli altri due candidati a sindaco. Rossano Forassiepi e Luca Mori.
«Completa stima, umana e politica, a Italo Viti - dice Rossano Forassiepi - abbiamo vissuto l’emergenza tallio fianco a fianco in Giunta e so bene quali provvedimenti sono stati presi per tutelare la città e quanto impegno ha profuso Viti in questa vicenda. Certe accuse, infamanti, non sono tollerabili e non vanno nel segno di una dialettica che deve restare solamente in ambito politico».
"Piena solidarietà a Italo Viti - afferma Mori - e ferma condanna di questo episodio di cui sono venuto a conoscenza solo nella mattina di sabato".
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