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Versilia

Parco in rosso

Rimossa la passerella che porta alla Lecciona

VIAREGGIO. Il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, «non disponendo delle risorse per poter effettuare le manutenzioni, per garantire la messa in sicurezza dell'attraversamento e l'incolumità...

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VIAREGGIO. Il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, «non disponendo delle risorse per poter effettuare le manutenzioni, per garantire la messa in sicurezza dell'attraversamento e l'incolumità delle persone che frequentano l'area sta procedendo in queste ore allo smantellamento del manufatto, limitatamente alle tavole poggiate sulla sabbia». Le tavole sono quelle delle passerella in fondo al viale Europa in Darsena a Viareggio che sono state tolte impedendo così l'accesso alla spiaggia libera a portatori di handicap, passeggini, e mezzi di soccorso. Ed il Parco - nello spiegare ai cittadini i motivi dell'intervento deciso - spiega esattamente quanto si legge tra virgolette: mantenere il camminamento è impossibile, dunque lo si smantella.

Ma quella passerella non è spuntata dal nulla. Ed a spiegarlo è lo stesso comunicato dell'Ente Parco presieduto da Fabrizio Manfredi: «La passerella è stata realizzata tra il 2007 e il 2008 nell'ambito del finanziamento del programma comunitario "Life" finalizzato alla protezione dei sistemi dunali della Riserva della Lecciona. Ma per tale specifico manufatto, a differenza degli altri, si è trattato di un intervento effettuato, dopo la conclusione dei lavori previsti, grazie ai ribassi d'asta. Il camminamento, che non era dunque previsto originariamente nel progetto, è stato realizzato in modo diverso rispetto a tutti gli altri, ovvero con tavole appoggiate direttamente sulla sabbia, e comunque, così come per le altre opere, non aveva una certificazione per disabili. Il suo scopo era unicamente quello di consentire l'attraversamento dell'arenile e non di proteggere i sistemi dunali, anche in considerazione del fatto che l'area è sempre stata utilizzata quale via di transito per i mezzi che raggiungono la spiaggia».

Nell'autunno 2014 si è verificato un incidente: una donna si è fatta male, ha sporto denuncia, «e la Procura di Lucca ha inviato un avviso di garanzia per lesioni colpose al direttore dell'Ente Parco». A seguito dell'esito della vicenda è arrivato lo smantellamento della passerella.

«A differenza delle altre strutture a protezione dei sistemi dunali presenti nella Riserva della Lecciona - continua la nota del Parco - per le quali è stato possibile utilizzare le risorse del programma "post Life", che prevedevano specifici stanziamenti per le attività di manutenzione, per quella di quest'ultimo camminamento l'Ente Parco aveva stanziato apposite risorse nel bilancio di previsione 2013. A causa dei pregressi problemi finanziari dell'Ente, che sono emersi nel corso del 2013 e del 2014, tale bilancio è stato approvato in termini previsionali ma poi congelato nella sua attuazione».

Ne ha fatto la spese, pare di capire, la manutenzione della passerella in questione. E sarebbe interessante capire quanto mai costasse: particolare rilevante che il Parco omette. Salvo promettere: «Nelle prossime settimane la situazione finanziaria sarà finalmente sbloccata e che nel bilancio di previsione 2015 potranno essere previste apposite risorse per la ricostruzione della passerella, che sarà ritenuta a tutti gli effetti una delle priorità per l'anno in corso».(d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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