I vigili indagano sull’antenna di Portovecchio
I residenti: è apparsa all’improvviso. Si tratterebbe di un impianto di Ferrovie. Il Comune chiede chiarimenti
MASSAROSA. È stata avviata un’indagine dei vigili urbani di Massarosa sull’antenna “apparsa”, è proprio il caso di dirlo, da un giorno a quell’altro nella zona di via Portovecchio.
Da qualche giorno in un terreno libero, non lontano dalla linea ferroviaria Viareggio-Lucca e a quanto pare di proprietà di Ferrovie, erano in corso dei lavori. Niente di preoccupante fino a che, i residenti della zona, una mattina si sono svegliati e hanno trovato un palo alto 10 metri.
E con l’antenna è subito sorto un comitato di cittadini che ne ha immediatamente chiesto conto all’amministrazione comunale. Alla rabbia però si è aggiunto lo stupore quando, anche in municipio, i residenti di Portovecchio non sono riusciti ad avere risposte certe su chi fosse il proprietario dell’impianto.
Delle perplessità e preoccupazioni die cittadini si è però fatto carico il sindaco, Franco Mungai.
«Non appena avuta la segnalazione dai cittadini - spiega il primo cittadino di Massarosa - ci siamo immediatamente attivati per avere i necessari chiarimenti, mentre sono in corso indagini di polizia giudiziaria da parte della Polizia Municipale». Insomma l’amministrazione vuole vederci chiaro, intanto rispetto ai titoli autorizzativi che per un impianto del genere dovrebbero essere rilasciati proprio dal Comune.
«L’intervento è stato fatto dalle Ferrovie dello Stato su un terreno di loro proprietà - continua Mungai - e molto probabilmente riguarda un’antenna utilizzata per i sistemi di teletrasmissione dati interni. Vigileremo attentamente sulla questione e soprattutto sulla salute dei cittadini- assicura il sindaco – e non appena in possesso di notizie più certe le comunicheremo con sollecitudine».
La vicenda, ovviamente, non ha lasciato indifferente la politica e in particolare il consigliere comunale di opposizione Alberto Coluccini che ha subito evidenziato la possibilità che l’impianto, di chiunque sia, possa non avere le necessarie autorizzazioni. In particolare Coluccini ricorda che «in forza di un mio emendamento alla variante al regolamento urbanistico approvato nel Consiglio Comunale dell’8 luglio 2014 proprio per prevenire ed evitare questi casi, anche se per pubblico interesse chiunque intende realizzarli deve preventivamente richiedere ed ottenere il parere vincolante della commissione consiliare Tutela del Territorio. Parere che la Commissione non ha mai espresso ne è mai stata convocata per questo argomento. Pertanto in base al regolamento adottato quell’antenna ad oggi non può essere lì».
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