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Pieraccini: con marzo si incassa di più

Pieraccini: con marzo si incassa di più

VIAREGGIO. I carnevali che finiscono a marzo sono «statisticamente più remunerativi» rispetto a quelli che partono a fine gennaio. Per questo, la decisione del commissario straordinario della...

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VIAREGGIO. I carnevali che finiscono a marzo sono «statisticamente più remunerativi» rispetto a quelli che partono a fine gennaio. Per questo, la decisione del commissario straordinario della Fondazione Carnevale Stefano Pozzoli è saggia. È questa la posizione espressa su Facebook da Renzo Pieraccini, ex vicepresidente del consiglio d’indirizzo della Fondazione Carnevale. «Prendendo in esame gli incassi degli ultimi 10 anni e non prendendo i valori riguardanti il periodo che va dal 7 al 21 febbraio in quanto comuni ai due esempi, l'incasso medio dei due periodi contrapposti è di 213.142 euro dal 24 gennaio al 6 febbraio e di 342.272 euro dal 22 febbraio al 5 marzo». Pieraccini porta a sostegno della sua tesi il Carnevale di Nizza, dove il calendario della festa viene modulato in base alle vacanze scolastiche. E a chi parla di tentativo di “snaturare il Carnevale” risponde: «Se un ardimentoso Sargentini non avesse quasi imposto il trasferimento dei corsi sui viali dalla via Regia, dove saremmo adesso? Se D’Arliano non avesse osato sperimentare la carta a calco, oggi il carnevale come sarebbe? La storia della manifestazione è piena di azzardi». (s.p.)

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