Il Tirreno

Versilia

RAPINA A FORTE: condannato a 4 anni e mezzo

Nomade fece cadere 84enne per rubargli 200 euro

LUCCA. Una condanna pesante per un reato gravissimo: rapina ai danni di un pensionato che all’epoca dei fatti aveva 84 anni e si reggeva sul bastone. I giudici del collegio del tribunale di Lucca...

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LUCCA. Una condanna pesante per un reato gravissimo: rapina ai danni di un pensionato che all’epoca dei fatti aveva 84 anni e si reggeva sul bastone.

I giudici del collegio del tribunale di Lucca (presidente Carlo Annarumma, a latere Alessandro Dal Torrione e il notaio Rodolfo Tolomei) non hanno dubbi: autore del misfatto è un nomade di Sant’Alessio di Lucca. Si chiama Mirko Grandi di 27 anni, un nomade sinti.

Condannato per rapina aggravata a 4 anni e mezzo di reclusione e 900 euro di multa con la pena accessoria dell’interdizione quinquennale dai pubblici uffici.

Lui però non ci sta. E tramite il suo legale, Rita Donetti, annuncia che farà ricorso in Corte d’Appello a Firenze.

Durante il dibattimento Mirko Grandi sostiene con forza la sua innocenza: «Non sono stato io a far cadere e rapinare l’anziano. E poi, perché avrei dovuto farlo? Avevo un buon lavoro che mi fruttava un discreto stipendio perché mettere a repentaglio il mio futuro per duecento euro (i soldi all’interno del portafogli rubato al pensionato, ndr)?».

Le prove. A inchiodarlo alle sue responsabilità i filmati delle telecamere di istituti di credito vicini al luogo dove avvenne la rapina: a Forte dei Marmi il 13 aprile 2013.

Dai fotogrammi gli inquirenti avrebbero notato l’auto utilizzata dal malvivente per compiere la rapina. Una macchina intestata al padre dell’imputato che ai carabinieri sostenne di averla data al figlio.

Alla guida della vettura c’era la compagna dell’imputato che venne prosciolta in sede di udienza dal giudice per l’udienza preliminare.

Il testimone chiave che poi è l’anziano rapinato, in aula avrebbe dichiarato che l’aggressore - che corrisponde a livello somatico all’imputato - era alto circa un metro e settanta mentre l’accusato è alto un metro e novanta.

I fatti. Era il 13 aprile di quasi due anni fa quando Giuliano Ricci, 84 anni, di Pietrasanta venne avvicinato nella zona di Forte dei Marmi da un giovane che gli tolse il bastone su cui si appoggiava fecendolo cadere e rapinandolo così del portafogli con all’interno 200 euro per poi fuggire su un’auto.

Vedremo cosa succederà in Appello.

Luca Tronchetti

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