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Versilia

Multata ingiustamente davanti al suo negozio

SERAVEZZA. Ricevere una contravvenzione è l'incubo di ogni automobilista avventato o distratto; quando però si rispetta le regole e ci si vede comunque multati l'amarezza non può che prendere il...

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SERAVEZZA. Ricevere una contravvenzione è l'incubo di ogni automobilista avventato o distratto; quando però si rispetta le regole e ci si vede comunque multati l'amarezza non può che prendere il sopravvento. È quello che è successo a Sonia Brunini, proprietaria insieme al marito del Panificio Mancini e del negozio L'angolo del Buongustaio a Querceta, che pochi giorni fa ha trovato lo sgradito verbale di 49 euro per divieto di sosta sotto il tergicristallo del furgoncino aziendale posteggiato nella zona di scarico-carico merci.

«Peccato che il verbale è stato stilato alle 8.45 - racconta Sonia - e il permesso per il carico merci è dalle 8 alle 13, senza limiti di tempo per la sosta specificati nel cartello. È una vera e propria ingiustizia - si sfoga poi la commerciante - perché spesso e volentieri nel posteggio riservato ci sono delle auto rigorosamente non multate e, quando ne abbiamo bisogno, siamo costretti ad andare al bar vicino per chiedere di spostare il mezzo. Io, da brava cittadina, la multa l'ho già pagata anche perché non volevo sprecare troppo tempo a protestare: ma essere presa in giro con spiegazioni che non rispecchiano la realtà dei fatti è l'ultima cosa di cui ho bisogno». (g.b.)

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