Il dolore
Aule al freddo, protesta all’Alberghiero
SERAVEZZA. Impianti di riscaldamento fuori uso, bagni rotti, palestra inagibile, infiltrazioni d'acqua qua e là. All'istituto alberghiero di Seravezza è scoppiata la protesta. Dopo l'assemblea di...
SERAVEZZA. Impianti di riscaldamento fuori uso, bagni rotti, palestra inagibile, infiltrazioni d'acqua qua e là. All'istituto alberghiero di Seravezza è scoppiata la protesta. Dopo l'assemblea di martedì, mercoledì mattina e ieri gli studenti hanno scioperato. Non solo: sono usciti dall’istituto e dopo un corteo fino al Palazzo Mediceo hanno raggiunto il municipio, che peraltro si trova proprio davanti alla scuola.
Sono stati ricevuti dal sindaco al quale hanno illustrato i disservizi della scuola, incassando l'impegno del primo cittadino a un sopralluogo lunedì mattina insieme ai tecnici della Provincia, ente proprietario e responsabile del plesso.
«Siamo rimasti al freddo per due giorni - dice a nome dei compagni Damiano Verona, uno dei rappresentanti degli studenti - e da tempo dobbiamo fare i conti con problemi vari, tipo i gabinetti non utilizzabili (ne funzionano solo tre su sedici). Per questo abbiamo deciso di protestare e per questo siamo pronti a rifarlo se la situazione non sarà risolta».
Per riparare il guasto al riscaldamento sono subito intervenuti gli operai della Provincia. Tra l'altro per la scuola è stato finanziato un progetto da 300mila euro proprio per garantire una manutenzione straordinaria, lavori che partiranno entro l'estate.
«Si è trattato di una protesta molto civile - ha commentato il sindaco Ettore Neri - i ragazzi, che giustamente chiedono di poter studiare in un ambiente confortevole, hanno capito quello che si sta facendo per risolvere i problemi che si sono presentati. Per Seravezza l'alberghiero è importante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google