Attenzione
Viti difende il taglio di 32 pini
L’assessore replica a Italia Nostra: «Sono piante pericolose»
MARINA. Diventa un caso l'abbattimento di 32 pini nel parco della Versiliana con Italia Nostra che accusa il Comune, a margine della gestione della vicenda, di comportamento superficiale reclamando, al tempo stesso, per gli approfondimenti del caso, gli interventi di Soprintendenza e Forestale.
Immediata la replica dell'amministrazione ed in particolare dell'assessore Italo Viti tirato in ballo dalla stessa associazione. «Desidero rassicurare Italia Nostra che la decisione di abbattere 32 pini in Versiliana non è stata presa con faciloneria, bensì è il frutto di un'attenta analisi delle piante e della loro reale pericolosità. Abbiamo assolutamente a cuore la tutela del parco della Versiliana, ma non possiamo tener conto delle cadute naturali - spiega Viti - che nell'ultimo periodo sono state registrate a causa di cedimenti strutturali. Cadute che hanno generato, talvolta, un effetto domino provocando lo schianto a terra di altre piante. Si tratta di piante, a lungo monitorate dall'ufficio ambiente, pericolose, a ridosso della pista ciclabile e del viale Apua. Il pino non è una pianta estremamente longeva, il periodo di senescenza è stimato dagli 80 ai 100 anni e le piante di quella porzione del parco sono ormai giunte a fine ciclo vitale, risalendo a quasi cento anni fa. Piante che non sono assolutamente salvabili». (l.b.)
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