Lutto
Darsena, stasera al via la grande festa
Le cucine di via Coppino aperte dalle 19, poi musica fino a mezzanotte. Si replica anche domani, sabato e domenica
VIAREGGIO. Inizialmente il "Rione che non c'è" non si sarebbe dovuto svolgere. Poi, complice la seconda rinuncia in tre anni da parte del Carnevaldarsena, i commercianti ci hanno ripensato. E si sono rimboccati le maniche per allestire cucine, stand, punti musica e tutto ciò che serve per un rione in piena regola. Così da stasera a domenica la via Coppino, già sede del baccanale più amato dai viareggini, avrà comunque la sua festa di Carnevale. Che non sarà il “vero” Carnevaldarsena, ma che punta a far divertire famiglie e giovani con un programma ricco di appuntamenti.
A organizzare il "Rione che non c'è" è l'associazione Vivere la Darsena, la stessa che due anni fa nacque proprio sulla scia della cancellazione del Carnevaldarsena e che in nemmeno due mesi allestì la sua festa di quartiere in notturna in concomitanza con l'ultimo corso mascherato. Riscuotendo un ottimo risultato, forse perfino insperato al debutto. Stavolta il "Rione che non c'è" anticipa le date e, soprattutto, ha deciso di includere il giovedì oltre alle tre serate che caratterizzarono il debutto nel 2013. «Rispetto a quella volta, quando partimmo completamente da zero, siamo forse più sereni e sicuri», confessa la presidente Silvia Bartelloni. «Di sicuro, l'associazione è rimasta unita e ha saputo fare squadra fin da subito. Cogliamo l'occasione per ringraziare gli ingegneri Paolo Polvani, Alessandro Grossi, Matteo Barabino e Andrea Petri: il loro aiuto è stato fondamentale».
Una festa per tutti i gusti, dicevamo. E non solo per la varietà di pietanze che le attività commerciali di via Coppino prepareranno. La prima parte di ogni serata sarà pensata principalmente per i bimbi, vedasi la sfilata dei carri in miniatura e quella di domani dei gruppi mascherati della scuola elementare "Sbrana".
Poi, dalle 21 fino a mezzanotte (il sabato sera fino all'1), saranno i giovani a scatenarsi: sono state allestite tre postazioni musicali - una al Bar Sportivo, una seconda nei pressi del Cro Darsene e l'ultima di fronte al Bar sotto il mare - cui va ad aggiungersi la novità del pullman rosso a due piani (sì, proprio come quelli che circolano per le strade di Londra) de "La vida loca". I dj che si alterneranno ai piatti sono Andrea Paci, ormai un senatore delle feste rionali, e Pietro Vairo.
Ogni serata, inoltre, è in programma un evento diverso: si comincia stasera con l'esibizione di latinoamericano e si prosegue con danza del ventre (domani), capoeira (sabato) e animatori e scuola di danza (domenica).
L'associazione Vivere la Darsena, a questo punto, è pronta per un'altra sfida: «Abbiamo voluto questa manifestazione a tutti i costi soprattutto per restituire un'immagine positiva al quartiere», aggiunge Bartelloni. «Negli ultimi mesi si è parlato della Darsena soprattutto per i vari episodi di cronaca che l'hanno caratterizzata: noi vogliamo ricordare a tutti che questa è soprattutto una zona di divertimento, dove poter trascorrere una piacevole serata in compagnia. E poi, come se non bastasse la crisi, abbiamo dovuto fare i conti con il ponte girante chiuso ormai da fine settembre. Fatto, questo, che ha messo in ginocchio molte attività sino ad arrivare, in alcuni casi, alla chiusura».
E allora ecco il messaggio che il "Rione che non c'è" vuole trasmettere: venite in Darsena e vi divertirete.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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