Attenzione
Donate sette sculture alla città
Ecco dove verranno esposte. Il sindaco: Pietrasanta capitale della cultura 2015
PIETRASANTA. Il Museo di scultura all’aperto era e resta un sogno: complicato realizzarlo quando i soldi in cassa latitano. Ma è un fatto che con Domenico Lombardi sindaco sono stati inaugurate, e prima ancora donate, sette sculture negli ultimi 5 anni e che nel breve volgere di pochi mesi la città accoglierà altre 7 sculture. «Il patrimonio artistico di Pietrasanta è di altissimo livello: in questi anni abbiamo accolto opere di Benedetto, Gauvrit, Maggi, Riotto, Papa Rostkowska, Sheppard e ovviamente Mitoraj. L’Annunciazione del maestro polacco - spiega Lombardi - è stata motivo di acceso dibattito a Pietrasanta vista la sua collocazione nella chiesa di S. Agostino, ma ero e resto orgoglioso di questa scelta che caratterizzerà, nel tempo, la nostra piazza e il nostro centro storico». Le opere di prossima collocazione, andranno ad arricchire le proposte nelle frazioni: Vallecchia, nel parcheggio antistante la chiesa, ospiterà il marmo bianco di Lisa Roggli, lungo via Oberdan sarà protagonista l’arte di Maria Gamundi. E ancora: Helaine Blumenfeld ha donato una scultura che verrà collocata ancora su via Oberdan. Due opere di un’altra grande firma, come Luigi Mormorelli troveranno invece ospitalità a Strettoia, all’interno della piazzetta della Chiesa e lungo la via dell’Arte. Sempre a Strettoia spazio a “I pellegrini’ di Neal Barab, mentre “Leaves of grass”, di Ron Mehlman,verrà inaugurata, sempre nei prossimi mesi, in via Primo Maggio. «Pietrasanta ha un appeal artistico straordinario: sono molti gli scultori che ci contattano per donare qualcosa, ma ovviamente, al di là di una rigida selezione, bisogna anche tenere conto del fatto - continua Lombardi - che non si possono accogliere opere sul territorio senza rispettare un criterio logico espositivo. Senza dimenticare che mediamente, ogni anno, circa 150 artisti avanzano richiesta per organizzare una mostra a Pietrasanta e solamente 20, forse 25 di loro, con tempi di attesa molto lunghi, possono dire, alla fine, di avere esposto nella nostra città. Anche per questo motivo, nei prossimi giorni - continua Lombardi - avanzerò la candidatura di Pietrasanta come capitale della cultura italiana del 2015. La decisione finale spetta al Ministero, ma siamo convinti di avere le credenziali giuste per ottenere questo riconoscimento visto il nostro ruolo di riferimento,e non solo artistico, in ambito nazionale. (l.b.)
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