Italia
Carnevale di Pietrasanta: trionfano il Pollino e lo Strettoia
A sorpresa l'Africa resta fuori dal podio dei carri. Positivo il bilancio dei tre giorni di corso mascherato nonostante l'incertezza del meteo
PIETRASANTA. Trionfano al Carnevale Pietrasantino il Pollino Traversagna che domina la gara dei carri con il suo gigantesco Boss Hogg e lo Strettoia che entra per la prima volta nell'Olimpo delle contrade vincenti con la sua mascherata di suore ispirate al famoso film Sister Act.
Due verdetti che ci stanno perché il Pollino era tra le super favorite assieme all'Africa rimasta però fuori dal podio (con non poca sorpresa) nella speciale classifica, che il Pollino ha dominato con ben otto punti di vantaggio sulla Lanterna, giunta seconda, che era accreditata tra le favorite. Sul gradino più basso del podio sale a sorpresa Valdicastello o meglio ValdiRioCastello, che per tema aveva scelto i pappagalli brasiliani che evidentemente hanno fatto colpo sulla giuria. un discorso diverso va fatto per le mascherate: qua la competizione era molto più agguerrita, ma ha fatto la differenze il numero dei figuranti perché le prime tre sono anche le tre più numerose nell'ordine Strettoia e Marina distanziate di due punti e mezzo, ovvero un nonnulla, e solo molto più dietro il Pollino che si aggiudica anche un terzo posto che completa una domenica da incorniciare.
Sin dal primo corso l'impatto delle suore di Sister Act sul corso era piaciuto, ma soprattutto Strettoia era finalmente qualcosa di più che una partecipante alla manifestazione. Questo premio ripaga la contrada di una crescita costante degli ultimi anni che ha fatto anche la Marina che si è piazzata ad un soffio dalla prima con i suoi tantissimi cinesini che hanno riempito di gioia la manifestazione dietro il grande Dragone animato.
Si è detto del Pollino, che propone sempre qualcosa di positivo, ma sul podio ci potevano essere anche Pontestrada, gli Antichi Feudi, la stessa Africa o anche Brancagliana. È noto che i verdetti scontentano sempre qualcuno, ma il verdetto sulla mascherata è sembrato rispecchiare i valori in campo ed anche premiare la crescita di due contrade spesso ai margini che hanno avuto un bel riscatto.
L'Africa si consola, ma non troppo, per un premio al fair play per la dedica sul carro ad un contradaiolo storico di Pontestrada, Otello, il sindaco della contrada, ritirato dal Cappellaio Matto e dalla figlia Veronica, visibilmente commossa.
Il terzo ed ultimo corso è vissuto sul l'incertezza meteorologica: al sabato sembrava quasi scontato che si sarebbe rinviato alla prossima domenica, invece, a metà mattinata uno squarcio di sole nel cielo ha convinto gli organizzatori che si sarebbe riusciti a svolgere regolarmente il corso. Una incertezza che è stata decisiva per il risultato del botteghino obiettivamente al di sotto delle aspettative, ovvero solo 1.850 biglietti staccati, un risultato in controtendenza rispetto agli oltre 2.500 del primo corso e i quasi 3.000 del secondo con una media che non raggiunge per poco i massimi storici. Il Carnevale pietrasantino gode di ottima salute ed è questa la cosa più importante, soprattutto perché in questa edizione sono state protagoniste contrade come Strettoia e Marina di solito poco più che partecipanti alla competizione ed è tornata con un bel risultato anche Brancagliana. Il Carnevale dimostra soprattutto che piace ai pietrasantini 'docche' e non doc, che amano la propria manifestazione dove conta soprattutto il divertimento delle famiglia, ma comunque innamorati di questo evento che si è guadagnato a pieno diritto di essere cultura come le grandi mostre e la grande arte. Quindi, lunga vita al Carnevale pietrasantino e viva le contrade, tutte le contrade.
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