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Versilia

Seravezza, pesta il compagno di cella dopo una lite

Il carcere di San Giorgio a Lucca
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Il carcere di San Giorgio a Lucca

I due detenuti non vanno d'accordo, e al termine dell'ennesimo alterco esplode la violenza: uno cerca di colpire con una sbarra di ferro l'altro, che lo disarma e lo massacra. Cinque anni dopo l'aggressore viene condannato e riportato a San Giorgio dalla polizia

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SERAVEZZA. Un uomo di 48 anni di nazionalità algerina, Madani Mazouz, residente a Seravezza è stato arrestato dalla polizia. L’uomo - spiega una nota della squadra mobile di Lucca - era ricercato perché deve scontare la condanna ad un anno e due mesi di reclusione per il reato di lesioni personali aggravate, commesso nel maggio del 2010 mentre era detenuto in carcere a Lucca.

In carcere, infatti, secondo quanto rivela la polizia si rese protagonista di una violenta aggressione contro un altro detenuto, con il quale aveva avuto degli alterchi perché erano compagni di cella e non andavano d’accordo.

Al culmine di una lite, l’altro detenuto aveva tentato di colpirlo con un pezzo di ferro strappato ad una branda, ma il Mazouz era riuscito a disarmarlo con una testata in pieno volto e lo aveva ripetutamente a sua volta colpito al volto ed al capo, cagionandogli vistose ferite. il Mazouz era stato poi bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria, che avevano soccorso l’ aggredito. L'uomo aveva riportato lesioni al capo e al frattura di naso e zigomo, con prognosi di un mese.

Mazouz era stato denunciato ed in seguito condannato; divenuta definitiva la condanna, l’uomo è stato rintracciato dai poliziotti della squadra mobile della questura e arrestato.

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