Il Tirreno

Versilia

Tornano i mercatini della domenica nel centro storico

di Luca Basile
Tornano i mercatini della domenica nel centro storico

Al via i nuovi bandi, dal prossimo mese riparte Cose Vive In arrivo le bancarelle dedicate all’enogastronomia

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PIETRASANTA. Che fine hanno fatto i mercatini domenicali nel centro storico? Da qualche settimana a questa parte, fatta eccezione per le bancarelle dedicate all’antiquariato, non c’è infatti più traccia delle proposte artigianali firmate Cose Vive, mentre è da tempo andata in letargo la rassegna settimanale di fiori e piante.

«Parliamo di appuntamenti tradizionali che, sia pure senza eccellere in quanto a qualità delle stesse singole proposte, da sempre attirano presenze e visitatori nel centro città. Averle cancellate secondo noi è stato un errore» è la nota che arriva da alcuni commercianti che hanno la loro attività con vista sulle mura cittadine.

In realtà, come precisa l’assessore al commercio Rossano Forassiepi, «non c’è stata alcuna cancellazione, ma più semplicemente abbiamo dovuto prendere atto del fatto che i bandi erano scaduti e che si rendeva necessario mettere mano alla normativa di riferimento. Ad ogni modo, già a marzo, per intendersi la seconda domenica del mese tornerà protagonista l’esposizione delle Cose Vive: dobbiamo decidere se mantenere i banchi dalle parti del teatro o spostarli in piazza Crispi. Ne discuteremo con i diretti interessati. Nel frattempo è in via di definizione – prosegue Forassiepi – il bando per quanto riguarda il mercatino alla voce fiori e piante. La nostra intenzione è di valorizzarlo e di renderlo, anche numericamente, più interessante. In questi giorni stiamo definendo i dettagli della procedura».

Nel mirino, e non da oggi, anche gli articoli proposti da alcuni antiquari. «È una questione che andrà affrontata – spiega ancora l’assessore comunale al commercio – a tempo debito: fra un anno scadrà l’attuale bando e vedremo se e come riqualificare l’esposizione. Con ogni probabilità andrà rivista la logistica: oggi le bancarelle sono distribuite in troppe sedi diverse. Le ipotesi sono due: proporre il mercatino in piazza Duomo oppure trasferirlo nella zona di Porta a Lucca, a lungo riferimento per questo genere di manifestazioni».

Nel futuro a breve termine c’è anche l’idea di lanciare un mercato eno-gastronomico. «Da organizzare la quarta domenica del mese con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità della nostra zona e non soltanto. Fra l’altro parliamo di una tipologia di proposta che riscuote tradizionalmente molti consensi. Stiamo anche per questo lavorando al bando: per quanto riguarda i tempi avremo le idee più chiare fra qualche settimana» precisa Forassiepi che anticipa novità anche sul fronte del mercato settimanale del giovedì mattina in piazza Statuto: «Intendiamo riportare diversi banchi nel piazzale antistante il mercato coperto - conclude l’assessore - perché riteniamo che questo sia uno spazio importante per la città che deve essere assolutamente recuperato nel migliore dei modi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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