Gioco
Tantissimi bambini fanno festa all’ombra della Torre Matilde
La sfilata degli alunni vinta dalla materna della Migliarina E ora la Vecchia Viareggio guarda alla Fiera del Ciottorino
VIAREGGIO. Piazza Santa Maria e la Torre Matilde prese d’assedio da un esercito di bambini in maschera, mano nella mano con insegnanti e genitori: no, non è una scena inedita per il Rione Vecchia Viareggio che da anni regala ai più piccoli un’intera giornata di festa in occasione del giovedì grasso. Ma è una cartolina da lasciare comunque ai posteri, perché questa edizione non è stata come le precedenti. E tutto il consiglio direttivo si gode il successo di ieri: «Siamo davvero soddisfatti, il pienone ci ha ripagato di tutti i sacrifici che abbiamo fatto per garantire anche quest’anno il giovedì grasso dei bimbi», commentano Leandro Macci e Marco Marmugi, due delle tante anime del Rione Vecchia Viareggio. «Mai come stavolta era importante non perdere questo evento da sempre dedicato agli asili e alle scuole cittadine: per questo non smetteremo mai di ringraziare i commercianti di via Regia e via della Foce per il loro prezioso sostegno».
Tutte le varie attività promosse dal comitato organizzatore hanno trovato il gradimento dei piccoli partecipanti: dai sempre amati giochi gonfiabili alle bolle giganti passando per l’ormai immancabile sfilata dei carri dell’associazione Carnevale in Miniatura («Sono accorsi tantissimi bimbi, tutti contenti di questo pomeriggio di festa», racconta il presidente Mariano Santini quando il Giovedì Grasso della Vecchia Viareggio giunge oramai agli sgoccioli) e per l’intrattenimento musicale dei DoReMi con ospite d’eccezione Re Carnevale, al secolo Enrico Petri. E mentre il sole inizia a cedere il posto all’oscurità, i consiglieri della Vecchia Viareggio si godono un po’ di meritato riposo e assaggiano le torte da riproporre in occasione della Fiera del Ciottorino per il patrono di Viareggio: «Per riuscire a tenere in vita la festa del giovedì grasso abbiamo dovuto fare delle grosse rinunce, vedi anche il rione in notturna del Carnevale Storico nonostante il buon debutto di un anno fa. Ma lo abbiamo fatto volentieri: in un anno così drammatico per l’intera città abbiamo preferito concentrare le nostre forze sui bambini. Perché saranno loro i carnevalari del domani».
Per la cronaca: il premio per il miglior gruppo mascherato è andato alla scuola d'infanzia “Florinda” della Migliarina, tutte le altre scuole si sono classificate a pari merito. Un finale da libro “Cuore” con un po’ di spirito decoubertiniano. Ma in fondo è giusto così. Perché chi, nel suo piccolo, si sforza di contribuire alla riuscita del Carnevale merita decisamente più di un semplice omaggio.
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