Lutto
Quindici anni di telegiornali e dirette dal Carnevale
VIAREGGIO. Il marchio Rete Versilia News nasce nel 2000 e la sede degli studi e della redazione giornalistica della “tv della Misericordia”, come viene subito ribattezzata dai viareggini, diventa un...
VIAREGGIO. Il marchio Rete Versilia News nasce nel 2000 e la sede degli studi e della redazione giornalistica della “tv della Misericordia”, come viene subito ribattezzata dai viareggini, diventa un appartamento di proprietà dell’associazione di fronte alla sede storica di via Cavallotti.
Il nome che Roberto Monciatti, artefice della nascita della nuova emittente, sceglie per la televisione richiama volutamente quello di un’altra realtà editoriale cittadina, Rete Versilia appunto, della quale lo stesso Monciatti si era interessato per un suo eventuale ingresso o acquisizione. Ma l’affare, era il 1993, non andò a buon fine. Nel 2000 la nuova avventura che coinvolge fin da subito un volto noto del piccolo schermo locale, Massimo Mazzolini, già conosciuto per la conduzione dei tg a Canale 39 (altra tv locale di successo a Viareggio). Il progetto editoriale convince, il palinsesto si arricchisce presto di programmi di approfondimento, che affiancano le edizioni del telegiornale locale. E anche di dirette tv, in particolare quelle dedicate ai corsi mascherati del Carnevale di Viareggio. Ma l’attenzione del pubblico, evidentemente, non basta a assicurare un futuro all’emittente televisiva. La crisi economica investe Rete Versilia News. E le conseguenze si manifestano a tutta la città nel settembre 2013 con il licenziamento di sette dipendenti. Per loro e per la sopravvivenza della tv si mobilita anche la politica. Non basta. Si andrà avanti con le cause di lavoro, le richieste di pagamento dei creditori, i sequestri delle apparecchiature disposti dal tribunale. E ora la prospettiva del fallimento in mancanza dell’intervento di una nuova proprietà.
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