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Prossima udienza il 25 febbraio Poi tutto marzo
VIAREGGIO. Mercoledì della prossima settimana non vi sarà udienza per il processo sul disastro ferroviario di Viareggio (giugno 2009) e si torna in aula il 25 febbraio per continuare il controesame...
VIAREGGIO. Mercoledì della prossima settimana non vi sarà udienza per il processo sul disastro ferroviario di Viareggio (giugno 2009) e si torna in aula il 25 febbraio per continuare il controesame da parte dei difensori degli imputati dell’ingegnere della Lucchini ascoltato già ieri, Stefano Cantini.
I pubblici ministeri Amodeo e Giannino si sono impegnati a comunicare quanto prima alle parti e al Tribunale i testimoni successivi. E tra la fine di questo mese e la prima udienza di marzo potrebbe essere in aula, sul banco dei testimoni, Alberto Chiovelli, all’epoca dei fatti direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria che, nel giugno 2009, era fresca di nascita.
Oggi Chiovelli è il direttore del personale del ministero dei trasporti, ruolo nel quale si distingue - come nel suo stile - per le scelte nette e coraggiose. Resta da capire quando e se saranno ascoltati, invece, i periti del Gip Dario Vangi e Riccardo Licciardello, nominati nell’ambito dell’incidente probatorio del 2011. Una domanda, questa, che tutti in aula si fanno.
Con una certezza, bene espressa dal presidente del Collegio, Gerardo Boragine: «Avanti, questo processo deve andare avanti...». (d.f.)
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