Sicurezza
Cambiano gli orari delle scuole mamme in rivolta
Alle primarie Carducci e Pascoli ingresso anticipato, uscita posticipata e un rientro pomeridiano in meno
FORTE DEI MARMI. «Le scuole primarie Carducci e Pascoli subiranno uno sconvolgimento dell'organizzazione oraria a partire dal prossimo anno». La denuncia è di una mamma amareggiata che si è fatta portavoce del parere di alcuni genitori: «La comunicazione, di poche righe e senza spiegazioni in merito, dell’Istituto Comprensivo di Forte, ha lasciato di sasso molte nostre famiglie, tant’è che questo pomeriggio (mercoledì) presso le scuole Ugo Guidi la dirigente scolastica ha convocato un incontro con i genitori per fornire chiarimenti sulle decisioni prese in merito al nuovo orario che tra l'altro prevede l'eliminazione di un rientro pomeridiano, recuperando per i bambini anche di soli sei anni la mattina con orario 8,15-13,15. Anche le scuole primarie di Camaiore il prossimo anno subiranno un cambiamento di orario in senso estensivo (adesso i 2 pomeriggi escono alle 15,55, mentre il prossimo anno usciranno alle 16,30) – continuano i genitori - ma prima di renderlo attuativo la scuola ha svolto un sondaggio tra i genitori. Al Forte ci tolgono un pomeriggio e ci avvisano a fatto compiuto con due righe».
«Ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere – replicano secchi alcuni docenti - e quindi anche i genitori più apprensivi dovrebbero comprendere che siamo di fronte a scelte per favorire soltanto la didattica».
«Quest’oggi – spiega invece per parte sua la preside dell’Istituto Silvia Barbara Gori – vedremo in sede di assemblea con tutti i genitori le reali dimensioni del problema, che secondo le nostre informazioni è assai ridotto. Ad ogni buon conto tre sono i motivi che hanno indotto gli insegnanti a fare questa proposta, già vagliata e approvata dal Consiglio d’Istituto: la prima è una motivazione meramente didattica, poiché il tempo per la mensa di uno dei due rientri pomeridiani sottraeva tempo utile in classi di 24-25 bimbi dove ogni minuto è prezioso; poi va detto che dopo la ricreazione mattutina, che per la primaria è spesso più ampia, i bimbi tornavano in classe con un tempo residuo ristrettissimo, considerando che di fatto già a mezzogiorno si doveva dar loro i compiti e prepararli per l’uscita e il pulmino. Terza ragione, infine, il semplice fatto che non c’è dubbio che nei pomeriggi la resa e l’apprendimento dei bimbi, già stanchi, sia minore. Con il nuovo orario, ingresso alle 8,15 anziché alle 8,30 e uscita alle 13,15 anziché alle 12,40 si potrà affrontare con più tranquillità l’attività didattica della seconda parte della mattinata».
«Questa decisione – continua la preside - avrà peraltro anche una positiva conseguenza sull’organizzazione del personale della scuola e permetterà agli insegnanti di utilizzare quei 50 minuti di mensa e i tempi successivi prima che i bimbi riprendano le lezioni pomeridiane per attività più individualizzate e i recuperi».
Però la protesta sembra lievitare. «Ho chiamato oggi tutti i genitori dei bimbi dalle prime alle quarte della Carducci e della Pascoli – prosegue la preside Gori – e sentiremo tutti i loro pareri. Ritengo però che per la stragrande maggioranza delle famiglie non ci saranno problemi, visto che alcuni hanno già apprezzato la proposta. Ovviamente siamo disponibili ad aiutare a trovare una soluzione se qualcuno avrà problemi per i bambini in rientro a casa un pomeriggio in più, magari indirizzandoli verso la ludoteca comunale che potrebbe aiutarli in questa direzione».
Angelo Petri
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