La protesta
Alla Brilla si parla dei nuovi fondi europei
MASSAROSA. Nell’antico opificio la Brilla, l’associazione Città infinite, per riscoprire e valorizzare la memoria, tradizioni e radici storiche, affinché ogni comunità possa aprirsi verso il mondo e...
MASSAROSA. Nell’antico opificio la Brilla, l’associazione Città infinite, per riscoprire e valorizzare la memoria, tradizioni e radici storiche, affinché ogni comunità possa aprirsi verso il mondo e favorire il dialogo e l’interscambio tra i popoli e il reciproco rispetto, ha organizzato una mostra e un convegno che si svolgeranno nei prossimi giorni.
Dal 14 febbraio al 28 febbraio, nei locali dell’antica riseria, ci sarà la possibilità di visitare una mostra correlata con proiezioni di immagini e testi delle città gemellate. La mostra, promossa sul web @ www.cittainfinite.eu e www.facebook/cittainfinite, supporterà il convegno “Città Infinite della Toscana aperte verso il mondo”, che si svolgerà sabato 21 febbraio 2015 (dalle 15 alle 19) sempre presso La Brilla.
«Un convegno - spiega il presidente dell’associazione Enrico Arrighini - che grazie alla presenza di esperti del settore dei finanziamenti, consentirà di inquadrare operativamente un percorso concreto per partecipare in partnership al nuovo ciclo di fondi strutturali europei ed avviare le basi della rete internazionale delle Città Infinite. Il tema della Festa della Toscana, “Toscana. Guardare oltre. I nostri confini, le nostre abitudini, le nostre convinzioni. Per una Toscana terra del mondo" diventa l’occasione per gettare le basi per la creazione di un itinerario internazionale che leghi le Città infinite toscane con le città gemellate all’estero. Il filo conduttore storico e culturale della rete è la presenza sul proprio territorio di preesistenti insediamenti abitativi scomparsi e/o abbandonati (la Città Infinita) indipendentemente dal periodo storico (villaggi preistorici, alture fortificate, centri romani, greci, borghi medievali, castelli, insediamenti industriali».
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