Sicurezza
Si allarga il fronte del sostegno a Del Ghingaro
VIAREGGIO. Di cosa ha bisogno Viareggio? «Di una figura seria, autorevole ma soprattutto capace di risolvere il problema del dissesto. Non basta un tecnico, un algido contabile, ma qualcuno che possa...
VIAREGGIO. Di cosa ha bisogno Viareggio? «Di una figura seria, autorevole ma soprattutto capace di risolvere il problema del dissesto. Non basta un tecnico, un algido contabile, ma qualcuno che possa dare risposte politiche. Ce lo abbiamo, ha dato prova di sé in un comune qui vicino: questa persona è Giorgio Del Ghingaro». Il sostegno all’ex sindaco di Capannori arriva da Antonella Serafini, storica e critica d’arte, che nel primo decennio del 2000 - ricorda di se stessa - ha ideato, progettato e realizzato, su incarico dell'amministrazione comunale (le due Giunte Marcucci), la Gamc, curandone il primo ordinamento, e le pubblicazioni delle relative collezioni. «Certo - continua Serafini - Del Ghingaro non è un viareggino: ma già nei Comuni del Medio Evo ci si affidava ad un podestà forestiero capace di garantire neutralità di fronte ai vari clan familiari e lavorare per l'interesse comune. E in ogni caso starà a noi collaborare con lui: credo infatti che di fronte ad una figura finalmente autorevole i viareggini si faranno sentire, la cosiddetta "società civile" farà la sua parte, uscirà dalla torre d'avorio in cui si è rinchiusa e collaborerà alla rinascita. Perché non è di "un uomo solo al comando" di cui abbiamo bisogno, ma di una persona carismatica che sappia anche circondarsi di collaboratori che abbiano una memoria comune, ideali simili, in grado di mantenere un vincolo di legislatura, persone che fra di loro si riconoscono, si fidano, che possano mettere in azione tutta la città e far sentire i cittadini, tutti, partecipi della rinascita».
Tra le voci a favore di Del Ghingaro si fa sentire quella di Giulio Marlia, dirigente alla cultura del Comune di Viareggio. Che ci tiene a «sottolineare la generosa e preziosa collaborazione con EuropaCinema quando Del Ghingaro era sindaco di Capannori».
Anche dalla Passeggiata arriva un’adesione al progetto-Del Ghingaro. È quella di Marco Messa, titolare del pub “il Divino”, sbarcato a Viareggio da Treviso: «Raccolgo e rilancio quindi la proposta di liste civiche e imprenditori di sostenere la candidatura di Del Ghingaro: c'è davvero bisogno di una frattura nel governo di questa città, così duramente colpita da una crisi politica, sociale ed economica senza precedenti. Del Ghingaro ha dimostrato essere persona capace con spiccata autonomia di giudizio e ha esperienza amministrativa: e Viareggio ora ha bisogno di questo». (d.f.)
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