La manifestazione
No a Popper nella commissione sulla casa
FORTE DEI MARMI. L’ex assessore Bruno Murzi contro il consigliere comunale James Popper. Motivo: la nomina di quest’ultimo nella commissione che deve esaminare e controllare gli interventi di...
FORTE DEI MARMI. L’ex assessore Bruno Murzi contro il consigliere comunale James Popper. Motivo: la nomina di quest’ultimo nella commissione che deve esaminare e controllare gli interventi di edilizia convenzionata.
Questo gruppo di lavoro, composto dal consigliere delegato Simone Tonini e dall’ex presidente della commissione immobili pubblici James Popper, avrebbe appunto il compito di valutare l'agire ed il rispetto delle regole di tutti i soggetti coinvolti negli interventi di edilizia convenzionata, amministrazione comunale compresa. «La buona norma vorrebbe che una simile commissione comprendesse un consigliere di maggioranza e uno di minoranza - rileva Murzi - purtroppo Popper non ha più alcuna caratteristica del consigliere di minoranza e anzi sembra un consigliere palesemente acquisito e organico alla attuale maggioranza. È stato infatti nominato dal sindaco presidente della commissione immobili comunali, nega a quanto sembra la sua firma alla richiesta del collega di partito Giannotti per poter discutere in consiglio comunale della pubblica Bbblioteca di Palazzo Quartieri, di fatto impedendone la possibilità di accettazione, si comporta ormai politicamente come un “aggiunto in prova” alla maggioranza. Niente da ridire, il problema riguarda Popper e i suoi elettori. Ma, se si vuole il vero rispetto delle regole stabilite in consiglio comunale e una corretta valutazione dell’operato di tutti, sarebbe a questo punto necessario inserire in queste commissioni un rappresentante di vera opposizione e al momento sembra che di consiglieri di opposizione ne esista uno solo: Fabio Giannotti».
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