Proteste
Morelli: applico il Codice della navigazione
VIAREGGIO. Per capire che cosa può accadere alle concessioni della Viareggio porto (Madonnina, Triangolino e banchine di varie darsene) abbiamo chiesto a Fabrizio Morelli, segretario dell’Autorità...
VIAREGGIO. Per capire che cosa può accadere alle concessioni della Viareggio porto (Madonnina, Triangolino e banchine di varie darsene) abbiamo chiesto a Fabrizio Morelli, segretario dell’Autorità portuale. «La società - spiega Morelli - è soggetta, come tutti gli altri concessionari, alle norme del Codice della navigazione. I casi di decadenza sono quelli previsti dall'articolo 47 dello stesso Codice».
Se la società si estingue - ricorda Morelli - «vale il comma 2 dell'articolo 46 che prevede, sia in caso di vendita o di esecuzione forzata, l'autorizzazione, in questo caso dell'Autorità portuale, al subentro dell'acquirente o dell'aggiudicatario. L'autorizzazione è rilasciata dal Comitato portuale. In termini generali, la concessione rientra nella disponibilità dell'Autorità portuale in caso di diniego dell'autorizzazione di cui sopra, ovvero nel caso di rinuncia del concessionario».
Se lo scenario fosse quello di un fallimento della Viareggio porto, «a quel punto - è ancora il segretario dell’Authority a parlare - si dovrebbe ritenere che il concessionario non esista più».
Ed anche in questo caso le concessioni tornerebbero alla Autorità portuale. (d.f.)
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