Il dolore
In quaranta dicono no al progetto Dati-Poletti
VIAREGGIO. Quaranta nomi in calce alla lettera aperta indirizzata al commissario del Pd viareggio, Giuseppe Dati, per richiedere un’assemblea degli iscritti entro il 20 febbraio. È la reazione all’ann...
VIAREGGIO. Quaranta nomi in calce alla lettera aperta indirizzata al commissario del Pd viareggio, Giuseppe Dati, per richiedere un’assemblea degli iscritti entro il 20 febbraio. È la reazione all’annuncio di Dati che ha schierato il partito, d’intesa con il segretario regionale Dario Parrini, a fianco del progetto di candidatura civica che vedrebbe correre Luca Poletti, presidente della Cna Provinciale. I nomi sono rappresentativi di un po’ tutte le correnti di un Pd da 351 iscritti e molti più “spifferi”: Lorenzo Bertoli, Leonardo Betti, Maria Boccia, Gemma Borin, Giacomo Callari, Alessandro Cerrai, Gabriele Cipriani, Alberto Corsetti, Marco Corsetti, Glauco Dal Pino, Alessandro Del Carlo, Gianfranco Di Fonzo, Marzio Francesconi, Giorgio Fruzza,Giovanni Giannerini, Paola Gifuni, Filippo Guidi, Monica Guidi, Amalia Lombardi, Mario Lucchesi, Massimo Lucchesi, Stefano Maestrelli, Fabrizio Manfredi, Cristina Marcucci,Adalgisa Mazza, Fabrizio Miracolo, Elisa Montaresi, Marco Montemagni, Andrea Nesi, Andrea Palestini, Marco Parasileno, Paride Pieraccini, Federico Pizzocaro, Mark Prendi, Primo Riscossa, Chiara Gian Marco Romanini, Alfredo Salvetti, Andrea Strambi, Sergio Tenducci, Elena Tozzi.
Al centro dello scontro con Dati l’affermazione, contenuta nella lettera aperta, per cui si ritiene che «il Partito democratico di Viareggio abbia tutte le capacità, le esperienze e le idee necessarie per affrontare questa nuova sfida del governo cittadino e che sia nelle condizioni di esprimere una squadra di governo della città con l'onestà, le qualità e le competenze adeguate per questo arduo compito». Insomma, sia candidato interno. Il confronto tra le diverse componenti è avviato, e si fanno i nomi di Leonardo Betti, Lorenzo Bertoli, Stefano Maestrelli e Andrea Strambi. Con l’ex sindaco Betti deciso a rivendicare una piena e totale riabilitazione. L’esito potrebbe essere quello di un riconoscimento diretto o indiretto: candidatura in proprio o per interposta persona, e questa potrebbe essere l’ex assessore allo sport, Andrea Strambi, presidente Uisp provinciale. uomo della Fondazione Carnevale.
«È vero - ammette Dati al “Tirreno” - la differenza è tutta nel dove si debba cercare il candidato a sindaco...». Lui, che non ha mai fatto mistero di lavorare per una candidatura civica sostenuta dal Pd, sulla richiesta di assemblea pronuncia solo un «vediamo». Ma sul futuro del Partito democratico viareggino ci tiene ad affermare che «quello che deve nascere oggi è davvero un altro Pd». E da qui si capisce che in gioco non c’è solo la corsa alla poltrona di primo cittadino.
Una risposta parziale arriva dalla lettera aperta: «Riguardo all'indicazione della candidatura a sindaco occorre evitare personalismi e forzature, che obiettivamente rischiano di portarci fuori strada. Basta con questo toto nomi per escludere, includere o sponsorizzare. La prima condizione per dimostrarsi all'altezza della situazione è quella di esprimere una coesione tutta orientata al buon governo della città, che metta da parte individualismi e settarismi». (d.f.)
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