Il Tirreno

Versilia

Il Campo d’Aviazione adesso ha trovato casa

di Simone Pierotti
Il Campo d’Aviazione adesso ha trovato casa

Dopo il successo delle sei serate che hanno aperto il calendario delle feste rionali gli organizzatori confermano la nuova location di fianco alla chiesa di Santa Rita

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VIAREGGIO. Un bilancio complessivo più che positivo e un finale in crescendo: il rione Campo d’Aviazione tira le fila dopo il secondo e ultimo finesettimana di festeggiamenti e il presidente Massimiliano Bufalini ha di che sorridere. «Siamo contenti, soprattutto perché siamo riusciti ad arrivare a sei serate malgrado condizioni meteo sfavorevoli: ci siamo limitati ad andare avanti con le nostre forze. Visto che siamo ai titoli di coda, ci tengo a ringraziare tutti i nostri volontari, soprattutto per aver spazzato le strade al termine di ogni serata, oltre naturalmente ai dj per averci omaggiato della loro presenza e agli altri comitati rionali per il sostegno fornito».

La buona notizia è che, dopo tre anni da cavaliere errante, il Rione Campo d’Aviazione ha finalmente trovato la sua terra promessa, come spiega lo stesso Bufalini: «Il nuovo scenario di via dei Lecci, con i palchetti di dj e Birrificio degli Archi collocati nella piazzetta di fianco alla chiesa di Santa Rita, ci ha proprio convinto. E anche i carnevalari che sono venuti a ballare hanno apprezzato. Sicuramente la riproporremo il prossimo anno, mentre potremmo rivedere la posizione delle cucine».

Il gelo della prima settimana di Carnevale non è stato un buon alleato: «Sì, il freddo inizialmente ha fatto da deterrente. Però abbiamo comunque registrato un bel numero di presenze. Anzi, sabato sera abbiamo ricevuto la visita di numerosi turisti che alloggiavano negli alberghi del centro: credo sia la miglior risposta a quanti dicono che siamo troppo periferici e lontani…».

La sesta e ultima serata, dicevamo, è stata forse la migliore: «Sono venute tantissime maschere dei carri dopo la sfilata pomeridiana sui viali a mare, oltre naturalmente a tanti altri appassionati. Abbiamo voluto premiare con magliette e bandiere chi è stato presente a tutte le sei date del Rione, come il cantante Matteo Cima, Luca Garibaldi, Lucio Mallegni e Lorenzo Pellungrini. La selezione musicale del dj era fatta quasi esclusivamente di canzoni del Carnevale o di Egisto Malfatti e quando è arrivato il momento dell’ultimo brano le maschere si sono abbracciate e hanno formato un grandissimo girotondo. Una delle immagini più belle di questo rione».

Che è pronto a tornare nel 2016 con l’incognita della data: «Il calendario dice che il primo corso mascherato si svolgerebbe il 24 gennaio. Se con il rione partiamo due giorni prima c’è da lottare contro i pinguini…».

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