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L’addio al poliziotto morto dopo un malore in palestra a Pietrasanta
L'autopsia ha stabilito che a causare la morte di Marco Giorgi non sarebbe stato un infarto ma un problema congenito al cuore
FORTE DEI MARMI. Un problema al cuore, ma non un infarto, avrebbe causato la morte di Marco Giorgi, poliziotto del commissariato di Forte deceduto venerdì sera a quarantatré anni dopo un malore in una palestra di Pietrasanta.
È questo l’esito dell’autopsia eseguita ieri all’ospedale Versilia sul corpo dell’assistente capo Giorgi. Anche se per avere i risultati definitivi bisognerà attendere qualche tempo.
Dall’esame autoptico emerge un problema al cuore, forse congenito, che dai medici viene considerato la causa della “morte improvvisa”: così, infatti, vengono definiti decessi che già nel senso comune sono difficilmente spiegabili.
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Marco Giorgi, del resto, era un uomo sano e atletico, e il malore che ha avuto dopo l’allenamento in palestra ha lasciato interdetti tutti coloro che lo conoscevano.
Martedì 10 febbraio alle 15,30, nella chiesa della SS Annunziata a Marina di Carrara, si celebrano i funerali del poliziotto, che era sposato e aveva due figli piccoli. Facile immaginare come saranno in tanti, colleghi e non, a salutarlo visto quanto era conosciuto e apprezzato sia in Versilia che a Carrara.
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