Il lutto
Fumetti e cartapesta, prove di dialogo
L’amministratore di Lucca Comics premiato a Viareggio: «Una collaborazione è più che possibile»
VIAREGGIO. «Il Carnevale prenda esempio da Lucca Comics» ammonivano tantissimi viareggini qualche mese fa, mentre cosplayers italiani e stranieri invadevano le mura e piazza Napoleone. E il commissario della Fondazione Stefano Pozzoli ha seguito l’invito alla lettera, incontrandosi con gli organizzatori di una delle più grandi manifestazioni dedicate al fumetto e accogliendoli a Viareggio per il quarto corso mascherato. «Le strade del Carnevale e dei Comics si sono già incrociate prima di oggi», rivela l’amministratore unico dell’evento lucchese Francesco Caredio. «Questo rapporto va avanti da mesi grazie anche alla Provincia che ci ha coordinati. Il Carnevale di Viareggio e Lucca Comics hanno molte differenze ma anche punti di condivisione: sono due eventi di cultura pop e anche noi dipendiamo dal sole, per cui capisco perfettamente le apprensioni dei viareggini quando il meteo prevede pioggia».
Per Caredio entrambe le manifestazioni devono puntare su tradizione («Noi vantiamo 49 anni di storia, il Carnevale addirittura più di 140») e rinnovamento nel segno della qualità («La fortuna dei Lucca Comics sta nel suo programma variegato, quella di Viareggio è l’eccellenza dei carri»). Dall’altra parte della barricata Pozzoli conferma che il tentativo di accordo sta andando avanti: «Siamo consapevoli delle peculiarità di ciascuna manifestazione e infatti ci piacerebbe sperimentare qualcosa assieme. Ci stiamo ragionando». Ad esempio? «Intanto partiamo facendoci pubblicità vicendevolmente sui rispettivi siti e profili social», risponde Caredio. «Il nostro portale ci consente di creare un ottimo contatto con gli utenti grazie anche al servizio di newsletter, mentre la pagina Facebook vanta più di 168mila ‘Mi piace’. Ho visto che quella del Carnevale ne ha oltre 46mila: ecco, magari possiamo aiutarli a migliorare ulteriormente questi canali. Però non siamo qui a Viareggio per insegnare, anzi: dal Carnevale c’è molto da imparare».
Quanto a possibili eventi da allestire in sinergia, «dobbiamo parlarne attentamente: di sicuro non siamo in concorrenza, dato che i Comics si svolgono a fine ottobre e il Carnevale tra gennaio, febbraio e marzo».
Simone Pierotti
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