Sicurezza
Assistenza gratuita agli anziani
Presentati i nuovi servizi della Misericordia di Lido di Camaiore
PIETRASANTA. Sempre più al fianco di chi ha bisogno: la Misericordia di Lido amplia il suo carnet di iniziative in favore di chi necessita di aiuto e lo fa con una doppia operazione, esattamente un anno dopo la scomparsa dell’avvocato Leonardo Lapasin Zorzit, già stimato presidente della Confraternita lidese. Sabato alla presenza del sindaco Alessandro Del Dotto e dell’assessore Andrea Carrara è stato tagliato il nastro di una nuova altalena per disabili gravi nel Parco della Fratellanza, adiacente alla sede. Poi è stato dato il via al progetto relativo ai nuovi servizi di prossimità, che garantiranno ad anziani e persone con limitate capacità motorie di essere coadiuvati nelle loro attività quotidiane.
Da stamani i centralini della Confraternita sono attivi dalle 8 alle 19 per raccogliere le richieste di chiunque avesse la necessità (ma non la possibilità) di svolgere le commissioni di tutti i giorni: dall’andare in chiesa al fare la spesa, dal visitare i propri cari all’andare alla posta. Tutto questo sarà possibile (prenotandosi almeno un giorno prima allo 0584-619111) anche per chi ha più difficoltà, grazie al servizio gratuito che i giovani volontari del servizio civile hanno studiato e messo in moto.
«Un’iniziativa fondamentale per il nostro territorio – dichiara l’assessore Carrara -, che colma un bisogno urgente. C’è chi ha iniziato ad offrire servizi simili, fiutando la possibilità di guadagno: la Misericordia di Lido invece lo fa gratuitamente e questo, al giorno d’oggi, non è cosa da poco».
Anche il primo cittadino ha accolto con soddisfazione queste iniziative, elogiando i volontari: «La MiseLido - ha detto Del Dotto - è un modello virtuoso, da prendere come esempio. Se si pensa alla situazione fallimentare che sta vivendo la vicina Misericordia di Camaiore, quello che fa la Confraternita di Lido può essere letto come un bellissimo segnale di speranza, alimentato da tante forze giovani. L’auspicio è che questa voglia di aiutare il prossimo e di operare per il bene della comunità possa essere esportata anche a Camaiore, segnando una necessaria svolta».
Alessandro Bracci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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