Lutto
Viareggio, cancellati i Burlamacchi con il cappio al collo
Le due immagini della maschera simbolo del Carnevale di Viareggio che erano state disegnate al Molo e alla Cittadella sono sparite
VIAREGGIO. È durato poco più di un giorno il Burlamacco impiccato dipinto sul muraglione del molo di Viareggio. Sabato mattina intorno alle 9, infatti, l’immagine “sacrilega” è stata cancellata con una mano di tinta grigia. Stessa sorte, poche ore dopo, è toccata all’altro Burlamacco col cappio al collo che era stato riprodotto con della vernice rossa su un pilastro di cemento all’ingresso della Cittadella del Carnevale.
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A vendicare quello che è stato vissuto come uno sfregio alla maschera simbolo della città sono state due diverse mani. Che però, evidentemente, hanno avuto la medesima idea: far sparire il prima possibile l’immagine di Burlamacco col cappio al collo che qualcuno nella notte fra giovedì e venerdì aveva furtivamente disegnato senza essere notato da sguardi indiscreti.
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A nascondere per sempre la discussa opera è stato Lucio Mallegni, viareggino doc e grande appassionato del Carnevale. Che ieri mattina intorno alle 9 è andato sul molo armato di pennello e vernice e con un paio di mani ha grigio ha voluto rimuovere definitivamente il murales. Una azione che è poi stata “rivendicata” non senza un pizzico di orgoglio sul suo profilo Facebook (coriandoli salmastrosi). «Missione compiuta - ha scritto - La gente può pensare o dire ciò che vuole a me non interessa. Per quanto mi riguarda ho ripulito una cosa sacra per i viareggini». E il post dopo poche ore aveva collezionato la bellezza di oltre trecento “mi piace” oltre a quattordici condivisioni. «Era un insulto alla città - ha poi spiegato telefonicamente al Tirreno - e alla maschera simbolo del suo Carnevale: mi sono sentito in dovere di fare quello che ho fatto. Una cosa è disegnare Burlamacco mentre chiede l’elemosina come era stato rappresentato qualche mese fa all’ingresso di Palazzo delle Muse. Una cosa è raffigurarlo con un cappio al collo».
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Non è invece stata pubblicamente “rivendicata” l’altra operazione di pulizia fatta alla Cittadella del Carnevale, dove era apparso il secondo Burlamacco impiccato. Ma a cancellarlo, sabato mattina poco prima di mezzogiorno, sarebbe stato qualcuno dello staff dell’Osteria di Burlamacco che sempre a colpi di pennello ha coperto di vernice il graffito.
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