Il dolore
Il duello nel centrodestra tra Santini e Baldini
VIAREGGIO. Si stringe il cerchio elettorale anche in casa del centrodestra, con un testa a testa tra Giovanni Santini, coordinatore di Forza Italia e consigliere regionale (già presidente della...
VIAREGGIO. Si stringe il cerchio elettorale anche in casa del centrodestra, con un testa a testa tra Giovanni Santini, coordinatore di Forza Italia e consigliere regionale (già presidente della Viareggio patrimonio), e Massimiliano Baldini, ex consigliere comunale di quel Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago che nel 2013 si è piazzato primo tra le liste civiche in corsa per il consiglio.
Santini chiede ai potenziali alleati sul territorio (Lega. Udc, Fratelli d’Italia ed eventuali liste civiche) di mettere sul tavolo del confronto i nomi di possibili candidature. Nel caso non ne esca un nome condiviso, allora Forza Italia ritiene che si debba andare alle primarie del centrodestra. Per poi sostenete tutti chi avrà preso più voti, di qualunque partito della coalizione sia.
Allo stesso “popolo” guarda Massimiliano Baldini che sta macinando incontri e ha già stretto l’alleanza con la lista civica “Per Torre del Lago”, iniziando la campagna elettorale dal tema della sicurezza. Nella assemblea che si è svolta alla circoscrizione di Torre del Lago venerdì mattina una vera e propria ovazione ha salutato l’intervento del rappresentante della Lega. Il partito di Salvini è un po’ il sottovalutato convitato di pietra della campagna elettorale che va ad iniziare. Baldini, tra l’altro, ha già risposto chiaramente a Forza Italia (la trattativa è nelle mani dell’ex candidato sindaco nella corsa contro Betti, Antonio Cima) di aver «già vinto le primarie nel 2013, quando il voto dei cittadini mi ha portato in consiglio comunale». Escludendo, quindi, di poter partecipare a quella “selezione” di candidati che Giovanni Santini - il quale deve vedersela, per quanto lo riguarda personalmente anche con le elezioni regionali - avrebbe in mente.
Sullo sfondo di questo “duello” c’è la figura di Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione Carnevale, ex vice sindaco di Camaiore, che non è più il ragazzo di bottega e rivendica il ruolo che spetta a chi - quasi da solo - ha tenuto alta la bandiera di Forza Italia dopo il commissariamento dell’amministrazione Lunardini. Ma, anche per quello che riguarda Santini, il suo futuro da amministratore a Viareggio si decide a Torre del Lago. Dove l’uomo delle tessere, l’ex assessore Pastechi, avrebbe da sempre il pollice verso nei confronti del collega di partito. (d.f.)
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