Il dolore
Un’altra incisione sul Gabberi
Secondo gli esperti è stata realizzata anch’essa dai liguri-apuani
CAMAIORE. Nuove scoperte sui monti di Camaiore. Le sorprese del monte Gabberi infatti non sono finite: dopo la scoperta delle incisioni dei pennati, il Gruppo Archeologico, seguendo il suggerimento di Anna Maria Tosatti, delegata della soprintendenza regionale, ha proseguito le ricerche nell’area posta sopra Greppolungo al fine di ricostruire l’antica viabilità in relazione al recente ritrovamento. E, a distanza di circa 500 metri in linea d’aria dal masso dei Pennati, su alcune pareti rocciose verticali e non lontano dal sentiero che da Greppolungo raggiunge la località del Col del Mangano, sono state trovate altre due interessanti incisioni rupestri. «La prima incisione - spiega Luca Santini del gruppo archeologico - è posta su di un masso calcareo verticale e sembra rappresentare un piccolo pesce con dimensioni di cm. 15 per 2,5. La seconda incisione, posta a pochissima distanza dalla prima, raffigura una forma non proprio ben definibile o per lo meno somigliante ad un pesce, di dimensioni notevolmente maggiori rispetto all’altra, ed esattamente cm. 80 per 15. Della scoperta è stata avvertita immediatamente la Soprintendenza archeologica per il necessario sopralluogo che servirà a comprendere meglio l'importanza di questa nuova scoperta, oltre che la valenza archeologica di questa parte di territorio, fortemente interessato dalla frequentazione dei liguri-apuani».
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