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Stop alle nuove strade per Capezzano e Bocchette

Stop alle nuove strade per Capezzano e Bocchette

Bocciate le due Varianti progettate e mai realizzate: «Meglio una pista ciclabile» E sull’intero piano strutturale il Comune dà il via agli incontri con i cittadini

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CAMAIORE. Una specie di autostrada per le biciclette al posto del tracciato della variante Sarzanese, l’eliminazione del cosiddetto corridoio previsto per la variante Aurelia. E ancora vincoli stretti (nessuna casa, e soprattutto nessuna strada) lungo la provinciale lato fiume: si potrà intervenire solo sul lato Incaba. E la ridefinizione dei confini urbani e rurali del territorio.

Queste alcune delle idee che l’amministrazione metterà sul tavolo per la definizione del nuovo piano strutturale del Comune. «Un percorso - spiega il primo cittadino Alessandro Del Dotto - che avrà un percorso inverso rispetto al passato. Non nascerà nelle segrete stanze dei bottoni». Prima di mettersi al lavoro, tecnici e amministratori terranno una serie di incontri a Lido, Capezzano, Camaiore e in collina. Ma ovviamente alcune idee e linee politiche sono già chiare. «Il primo obiettivo - spiega l’assessore all’urbanistica Simone Leo - è ridefinire i confini tra zone urbanizzate e zone agricole. Daremo la priorità al recupero del patrimonio edilizio esistente, ma ovviamente renderemo anche edificabili zone che sono già circondate da abitazioni». Un esempio concreto potrebbe essere a Capezzano Pianore. L’idea sarebbe quella di ampliare la zona urbana verso mare, restringendo la fascia agricola. «In questo modo - spiega Leo - avremmo lo spazio necessario per realizzare un grande parcheggio lato mare della Sarzanese per poter poi, come abbiamo già previsto, pedonalizzare la piazza degli Alpini».

Un’attenzione particolare sarà rivolta alle attività produttive. «L’area delle Bocchette – dice il sindaco - sarà confermata artigianale, come è oggi (da tempo infatti c’era la richiesta di trasformarla in zona a vocazione commerciale, ndr). Allo stesso tempo bisognerà prevedere altri posti letto per la ricettività. Lido ha perso diversi hotel a causa degli svincoli alberghieri, in questi anni. Quei posti letto vanno recuperati. Anche Camaiore ha bisogno di qualche struttura ricettiva in più». La discussione riguarderà anche le infrastrutture. «A due grandi domande – dice Leo - dovremmo dare una risposta: serve anche la variante Aurelia, e quindi serve mantenere quel corridoio infrastrutturale? E la Variante Sarzanese per Capezzano è necessaria? O sarebbe forse meglio prevedere una bella pista ciclabile?». Da stabilire poi anche le scelte strategiche per alcune aree o edifici pubblici come l'Arlecchino, il Benelli, l’ex Magazzeno, villa Emilia o Palazzo Littorio». Gli incontri coi cittadini prenderanno il via il 13 febbraio alle 21 nella sala riunioni della Misericordia di Lido. Seguiranno poi altri incontri il 20 febbraio (Capezzano), 27 febbraio (Camaiore), 6 marzo (Vado), 13 marzo (Marignana) e 20 marzo (Orbicciano). In programma anche alcuni incontri tematici (23, 27 marzo e 10, 13 e 17 aprile).

Marco Pomella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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