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Spiraglio per i 36 lavoratori Ersu a rischio

Spiraglio per i 36 lavoratori Ersu a rischio

Via libera dalla Corte dei Conti: potrebbero essere assunti a tempo indeterminato tramite concorso

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PIETRASANTA. Si apre uno spiraglio, importante, per i 36 lavoratori di Ersu con il contratto in scadenza. Lavoratori che da anni chiedono l’assunzione a tempo indeterminato in quanto vincitori di una selezione pubblica indetta nel 2009. Tesi, in tutti questi anni, rigettata dai comuni soci impossibilitati, è il caso di Pietrasanta, ad assumere stante i paletti imposti dalla Corte dei Conti.

E proprio dalla Corte dei Conti, nei giorni scorsi, è arrivata un’indicazione importante. «In presenza di un aumento della fatturazione complessiva e di un incremento dei servizi, leggi estensione del porta a porta, sarebbe legittimo il ricorso alla stabilizzazione di nuove forze lavoro. Ed è su questo fronte che ci stiamo impegnando in modo da arrivare ad una soluzione che tenga conto delle esigenze anche di queste 36 persone che hanno un contratto a termine e che da tempo chiedono una soluzione. Quella soluzione che i Comuni, fino ad oggi, non potevano individuare perché impossibilitati ad assumere. Viste le nuove premesse, il discorso potrebbe cambiare. Siamo fiduciosi» fa sapere il sindaco Domenico Lombardi che aggiunge: «La prossima settimana, con tutte le parti in causa, saremo in Prefettura: sarà l’occasione per entrare nel merito della problematica e verificare come muoverci in un contesto che, a differenza dei mesi scorsi, propone come detto spiragli sinceramente interessanti. Sia chiaro, non voglio dire che è tutto risolto e che chi oggi ha un lavoro precario ad Ersu può già stare tranquillo, ma sono convinto che ci siano le premesse per arrivare ad una soluzione soddisfacente».

Del resto il Comune di Pietrasanta, per estendere la raccolta differenziata ad altre quattromila famiglie del territorio ha dovuto incrementare, di circa un milione di euro, il costo del contratto di servizio con Ersu, oggi attestato sui sette milioni e 200 mila euro.

«Se arriverà il via libera per nuove assunzioni a tempo indeterminato andrà però indetto un nuovo bando per stilare una graduatoria ed è da questa graduatoria che attingeremo per ricoprire i posti di lavoro mancanti. Graduatoria che – fanno sapere dal Comune – potrebbe anche tenere conto nel punteggio dell’impegno professionale sostenuto in questi anni dai lavoratori precari. Ma questi sono dettagli che verranno approfonditi più avanti».(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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