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Sgominata la banda della cocaina

Sgominata la banda della cocaina

Legata ai clan camorristici, riforniva di droga la Versilia e mezza Toscana: dieci arresti

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VIAREGGIO. Riforniva il mercato della droga in Versilia e in mezza Toscana l’organizzazione sgominata dai carabinieri al termine di un'operazione che ha portato a 10 arresti e a 3 obblighi di firma (più il sequestro di una grande quantità di stupefacenti e di denaro e la denuncia di oltre un centinaio di persone a vario titolo coinvolte nell'indagine). Un'operazione che ha richiesto un'enorme mole di lavoro, tra intercettazioni, appostamenti, pedinamenti. Si è trattato di un'attività molto ampia, nel tempo e nello spazio, visto che il via all'indagine risale al dicembre 2009 e l'attività investigativa (come gli arresti) ha portato i militari a operare non solo in tutta la Toscana ma anche in parecchie regioni d'Italia.

Tutto parte a fine 2009 dopo l'arresto di un pregiudicato di Montecatini, trovato con mezzo chilo di cocaina. Questi divenne collaboratore di giustizia, dando il via all'indagine che ha portato alla scoperta di una rete per l'acquisto e la distribuzione di droga (cocaina e hashish in particolare), che si riforniva di stupefacente in varie regioni d'Italia per distribuirla sui vari mercati della Toscana, dalla Versilia alla Valdinievole, dalla Lucchesia a Pisa.

Questa attività, andata avanti per anni, ha portato nel tempo al sequestro di due chili complessivi di coca e hashish, a recuperare circa 65.000 euro un contanti, all'arresto di 17 spacciatori sorpresi mentre vendevano le dosi e a un centinaio di denunce per reati vari.

Ma soprattutto i carabinieri hanno dovuto far convivere questo lavoro sul campo con quello investigativo, per cercare di ricostruire nei dettagli l'intero movimento della droga e i protagonisti di questo meccanismo. Le indagini hanno portato a scoprire uno stretto legame con il mondo della criminalità organizzata, nello specifico con i clan camorristici Moccia di Marano di Napoli e Leveque di Torre Annunziata (a cui appartenevano anche alcune delle persone arrestati giovedì).

Giovedì sono scattati gli arresti: dieci, 4 in carcere e 6 ai domiciliari, e tre obblighi di firma. Tre gli arresti eseguiti a Montecatini (due dei quali ai domiciliari), le altre ordinanze riguardavano persone residenti nelle province di Pisa, Firenze, Varese, Roma, Napoli, Lecce e Messina. La maggior parte di queste persone (di cui non è stata rivelata l'identità) è italiana.

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