Gioco
Da Morte dei Marmi fino alla contestazione ad Edoardo Nesi Quando l’amore (e un po’ di ironia) viene scambiato per critica
FORTE DEI MARMI - Fabio Genovesi difende Forte perchè nei giorni caldi di «Morte dei Marmi», clamoroso successo editoriale di Laterza, è stato attaccato dai soliti ignoti – nel senso di ignoranti...
FORTE DEI MARMI - Fabio Genovesi difende Forte perchè nei giorni caldi di «Morte dei Marmi», clamoroso successo editoriale di Laterza, è stato attaccato dai soliti ignoti – nel senso di ignoranti – che vedevano nelle critiche al paese una sorta di lesa maestà. In realtà era soprattutto un modo per mettersi in mostra aiutati dalla popolarità di Genovesi.
Un episodio analogo è accaduto per Edoardo Nesi, lo scrittore pratese che ha raccontato ampiamente il Forte nel suo libro «Storia della mia gente», vincitore del premio Strega. Nesi ebbe la cittadinanza onoraria dal sindaco Buratti e fu premiato anche da Gherardo Guidi della Capannina, con la quale il libro ha un rapporto di odio e amore. Come lo stesso Genovesi. Come tutti quelli che si avvicinano al Forte, attratti dalla bellezza dei posti, ma respinti dalla ruvidità e anche da una certa protervia della gente di qui.
Così sabato alle 18 a villa Bertelli ci sarà questo incontro fra Forte ed il figlio, in questo momento, più conosciuto. Basti pensare che lunedì il Corriere della Sera – di cui peraltro Fabio è collaboratore – gli ha dedicato ben due pagine, presentando il libro. Fra l’altro con un saggio firmato da Aldo Grasso, uno delle firme più importanti del quotidiano milanese.
Insomma un onore concesso veramente a pochi. Bravo Fabio.
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